Srls: un fallimento prematuro?

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E’ vero, non lo nego. Anche io sono stato entusiasta quando ho appreso la notizia che per fare impresa sarebbe bastato un solo euro. Finalmente, ho pensato, non è necessario avere grossi capitali per creare la propria azienda. In questo modo i giovani saranno maggiormente orientati a seguire la strada dell’imprenditoria piuttosto che aspettare un lavoro dipendente che non arriva mai. Ho pensato tutto questo e, per un po’, ci ho creduto veramente. Povero illuso. E’ bastato poco a capire che in Italia non è possibile fare impresa low cost. Vi spiego perché.

La società semplificata a responsabilità limitata (Ssrl) è una nuova forma di società di capitali molto simile alla Srl ma estremamente semplificata. Per la costituzione è sufficiente un capitale sociale di un euro e un’età inferiore a 35 anni. Possono essere costituite con contratto o atto unilaterale e, quindi, possono anche essere unipersonali. In effetti siamo ancora in attesa di un decreto che ne definisca lo statuto standard della società e ne individui i criteri di accertamento delle qualità oggettive dei soci. Ma c’è qualcosa che non mi convince molto. Ed è proprio il capitale sociale di un euro.

Ciò che per il momento sappiamo con certezza è che la Ssrl è una società di capitali molto simile alla Srl. La caratteristica delle società di capitali è quella di garantire i terzi con il proprio capitale sociale. Per questo motivo la costituzione di una Srl richiede un capitale minimo di 10.000 euro mentre una Spa di 120.000 euro. Questo vuol dire che in caso di fallimento i creditori potranno soddisfarsi con il capitale sociale.

Ma questo potrà avvenire quando il capitale sociale avrà una certa rilevanza, non di sicuro quando sarà un euro. Ora, mettetevi nei panni di un fornitore che vede pervenire la richiesta di fornitura di una partita di merci destinate alla rivendita per un importo complessivo di 15.000 euro. Sapendo che il cliente è una società semplificata a responsabilità limitata con un capitale sociale di un euro e con a capo un giovane under 35 probabilmente inesperto e, quindi, facilmente soggetto a fallimento, ebbene, in questo caso come vi comportereste?

Chiedereste al vostro nuovo cliente maggiori garanzie, vero? In che modo? Plausibile sarebbe un pagamento in contrassegno o, meglio ancora, anticipato. Ed è qui che si viene a creare il gap più grande. All’inizio di questo articolo, infatti, ho parlato della possibilità di aprire un’azienda low cost. E così dicendo intendo tutte quelle occasioni in cui chi si mette in gioco non ha grosse disponibilità di capitali. Questo vuol dire che il vostro cliente con molta probabilità non riuscirà a saldare il conto anticipatamente, né in contrassegno, né a offrirvi garanzie reali sulla sua solvibilità.

La mia preoccupazione più grande è che queste Ssrl nate per rivoluzionare il mondo dell’imprenditoria giovanile si rivelino presto un fallimento poiché non trovano la credibilità necessaria all’interno del mercato italiano.

E’ auspicabile, quindi, che la normativa imponga l’obbligo di stipulare una polizza assicurativa che garantisca la solvibilità dei giovani imprenditori almeno per i primi 24 mesi di vita dell’azienda e che intervenga nel caso di fallimento.

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Commenti

Stupidi ad ammettere un capitale minimo di 1 euro, che non è reale. Se non si dispone nè di esperienza, nè di credibilità con una banca o con i fornitori, in ogni caso non sarebbe meglio partire con una bella ditta individuale? Non sono un grande esperto ma mi pare che il gioco non valga la candela

Ma possibile che non avete capito? Ste società sono fatte per favorire truffatori, quando l’azienda fallisce non paga nessuno. Altro che giovani! Io ne conosco una che er una Srl e che si è trasformata in Srls e VENDE AUTO con un parco macchiuda centinaia di migliaia di Euro. A Roma. I delinquenti ringraziano, or a i titolari della srls non rischiano più il loro patrimonio personale e fanno credere ai disinformati di essere una Srl. Capite perché fanno ste leggi! Altro che aiutare i giovani! 70 anni di governi di ladri..!

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