Come richiedere il DURC: la normativa aggiornata

Regolarità contributiva
Regolarità contributiva

Il Durc è un documento che attesta la regolarità contributiva di un operatore economico. Certifica e attesta che un soggetto è in regola con i versamenti dovuti a Inps, Inail e Cassa Edile per i lavori dell’edilizia. Vediamo allora di approfondire l’argomento e fare un po’ di luce sul percorso da compiere per ottenere il documento.

Il Durc è rilasciato da Inps, Inail, Casse Edili ed enti che gestiscono forme di assicurazione obbligatoria. Può essere richiesto dall’impresa interessata anche attraverso i consulenti del lavoro e le associazioni di categoria provviste di delega, le pubbliche amministrazioni appaltanti, gli enti privati a rilevanza pubblica appaltanti, le SOA.

Il termine massimo per il rilascio del Durc è di 30 giorni. Il decorso di tali giorni è sospeso per un termine non superiore a 15 giorni per consentire la regolarizzazione della situazione debitoria, quando venga accertata una situazione di irregolarità. In caso di mancata pronuncia da parte degli Istituti previdenziali entro i suddetti 30 giorni si dà vita al silenzio assenso.

La validità del Durc decorre dalla data di rilascio del certificato, è trimestrale e circoscritta allo specifico contratto per il quale si richiede. Pertanto qualora la stazione appaltante affidi più contratti di servizio sarà necessario acquisire un Durc per ciascun servizio affidato.

La regolarità contributiva è attestata quando ricorrano le seguenti condizioni:

  • correttezza degli adempimenti mensili o periodici;
  • corrispondenza tra versamenti effettuati e versamenti accertati dagli Istituti previdenziali come dovuti;
  • inesistenza di inadempienze in atto;
  • richiesta di rateizzazione per la quali l’Istituto competente abbia espresso parere favorevole;
  • sospensioni dei pagamenti a seguito di disposizione legislative;
  • istanza di compensazione per la quale sia stato documentato il credito.

La regolarità contributiva nei confronti della Cassa edile sussiste in caso di:

  • versamento dei contributi e degli accantonamenti dovuti, compresi quelli relativi all'ultimo mese per il quale e' scaduto l'obbligo di versamento all'atto della richiesta di certificazione;
  • dichiarazione nella denuncia alla Cassa edile, per ciascun operaio, di un numero di ore lavorate e non lavorate non inferiore a quello contrattuale, specificando le causali di assenza;
  • richiesta di rateizzazione per la quale la Cassa competente abbia espresso parere favorevole.

Sono cause non ostative al rilascio del Durc uno scostamento pari o inferiore al 5% tra le somme dovute e quelle versate con riferimento a ciascun periodo di paga o di contribuzione o comunque uno scostamento di euro 100 fermo restando l’obbligo di pagamento di tale importo entro 30 giorni dal rilascio del Durc.

In caso di associazione temporanea tra imprese il DURC deve essere acquisito per ciascuna delle imprese componenti il raggruppamento e non solo per l'impresa mandataria.

Il Durc va richiesto nei seguenti casi:

  • contratti pubblici (in particolare, per gli appalti ed i subappalti sia di lavori che di servizi e forniture);
  • gestione di servizi ed attività pubbliche in convenzione o concessione;
  • lavori privati in edilizia soggetti al rilascio di permesso di costruire o a denuncia inizio attività;
  • fruizione di benefici normativi e contributivi concessi da Enti/P.A. diversi da Inps e Inail;
  • rilascio dell'attestazione SOA;
  • iscrizione all'Albo dei fornitori;
  • finanziamenti e sovvenzioni per la realizzazione di investimenti previsti dalla normativa comunitaria o da normative specifiche;
  • valutazione dei lavori pubblici per i quali il committente non è tenuto all'applicazione del Codice e del Regolamento (lavori pubblici seguiti in proprio e non su committenza e opere pubbliche di edilizia abitativa);
  • rilascio dell'attestazione SOA;
  • attestazione di qualificazione dei contraenti generali.

Sono tenuti a rilasciare il Durc sia i lavoratori autonomi che i datori di lavoro. Nello specifico, per i contratti pubblici il Durc va chiesto ad ogni operatore economico (ossia imprenditore, fornitore o prestatore di servizi nonché raggruppamenti e consorzi di essi) tenuto all'obbligo di iscrizione nei confronti degli enti previdenziali e, a determinate condizioni, nei confronti delle Casse edili.

Il Durc può essere richiesto accedendo al sito Sportello Unico Previdenziale. Dopo aver inserito le credenziali di accesso l’utente dovrà compilare e inviare un modulo. A seguito dell’invio la procedura consegnerà un Codice Identificativo Pratica (CIP) che vale come ricevuta e deve essere stampato e conservato dall’utente come prova del corretto invio della richiesta.

Il Durc è emesso e spedito per posta raccomandata all’indirizzo del richiedente entro il 31° giorno del rilascio del CIP. In questo periodo l’Inps potrà chiedere chiarimenti e documentazione integrativa per il rilascio del documento. E' valido tre mesi dalla data del rilascio. Ha invece validità mensile il DURC rilasciato per i benefici normativi e contributivi, concessi da Enti/P.A. diversi da Inps e Inail e per le agevolazioni/finanziamenti/sovvenzioni pubbliche.

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