Redditometro: Perseo, nuovo software contro evasione fiscale

Perseo
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Lo scorso mese di novembre ha debuttato un nuovo software il cui scopo è quello di stanare l’evasore fiscale. Si chiama Perseo e, grazie all’incrocio di numerosi dati presenti nelle diverse banche dati dell’anagrafe tributaria, riuscirà a individuare quei contribuenti che, pur dichiarando un reddito irrisorio ovvero pari a zero, mostrano un tenore di vita incompatibile con la loro posizione fiscale.

In pratica il software suggerisce i potenziali evasori e la Guardia di Finanza mette in atto una serie di controlli. Questo può avvenire grazie ad un sofisticato algoritmo che confronta il reddito dichiarato da ciascun contribuente con alcune spese quali ad esempio l’iscrizione a scuole private, a circoli sportivi o gli abbonamenti per i campionati delle squadre di calcio. Se il confronto fra i redditi dichiarati e la capacità economico finanziaria del soggetto presenta uno scostamento del 25% per due annualità, il soggetto sarà suggerito alla GdF.

Ma c’è di più. Con l’introduzione dell’art. 2, comma 36 undevicies, del DL n.138/2011 sono stati estesi i casi in cui l’Agenzia delle Entrate può acquisire informazioni dagli istituti di credito. Questo vuol dire che l’Ufficio potrà scandagliare le varie tipologie di operazioni bancarie effettuate dai contribuenti di una certa area geografica con la possibilità di individuare una serie di indicatori finanziari qualificati come “anomali”.

Il nuovo redditometro che dovrebbe partire il prossimo mese di giugno prende in considerazione 100 voci di spesa raggruppate in 7 categorie: abitazione, mezzi di trasporto, assicurazione e contributi, istruzione, attività sportive e ricreative, altre spese (gioielli, arte, donazioni) e investimenti mobiliari e immobiliari.

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