Infortuni sul lavoro: adempimenti del datore di lavoro

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L’infortunio sul lavoro è un evento accaduto nei luoghi di lavoro o riconducibile all’attività lavorativa esercitata che comporta danni fisici o psichici al lavoratore in modo permanente o temporaneo o ne limita la sua capacità lavorativa e il suo guadagno. In caso di infortuni sul lavoro o malattie professionali l’Inail garantisce all’infortunato le prestazioni sanitarie necessarie per la sua guarigione fisica, le terapie riabilitative per favorirne la riqualificazione e il reinserimento nel mondo del lavoro e nella vita sociale nonché le prestazioni economiche per il sostentamento suo e del suo nucleo familiare durante il tempo in cui non può lavorare.

Retribuzione

Quando l'infortunio sul lavoro o la malattia professionale determinano uno stato di inabilità temporanea assoluta al lavoro, è previsto l'obbligo per il datore di lavoro di erogare la retribuzione per i primi quattro giorni. L’Inail, provvederà a corrispondere una indennità per il periodo successivo. Più nel dettaglio, l'art. 73 del DPR 30 giugno 1965, n. 1124, prevede che il datore di lavoro è obbligato a corrispondere al lavoratore inforturnato l'intera retribuzione per la giornata nella quale è avvenuto l'infortunio e il 60% della stessa per i 3 giorni successivi.

Denuncia di infortunio all'INAIL

Il datore di lavoro deve presentare, entro due giorni da quello in cui ne ha avuto notizia, la denuncia d’infortunio, relativamente agli infortuni da cui siano colpiti i dipendenti prestatori d'opera e che siano pronosticati non guaribili entro tre giorni. Le denunce di infortunio devono essere effettuate esclusivamente per via telematica.
La denuncia deve essere inviata all'Istituto entro 24 ore se l'infortunio ha avuto esito mortale o se sussiste pericolo di morte. Qualora, invece, l'inabilità per un infortunio pronosticato guaribile entro tre giorni si prolunghi al quarto, il termine per la denuncia decorre dal quarto giorno.

Omessa denuncia

Il datore di lavoro che omette di denunciare l'infortunio o la malattia professionale all'INAIL o all'Autorità di Pubblica Sicurezza è punito, ai sensi dell'art. 1, lett. d) e dell'art. 2, lett. b) della Leggen. 561/1993, con una sanzione amministrativa compresa tra 1.290 e 7.745 euro.

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