Crollo Borsa e aumento spread: nuove tasse in arrivo

Borsa, monete e calcolatrice
Borsa, monete e calcolatrice

I conti dell’Italia sono in rosso, il Pil cala sempre più, la Borsa è in caduta libera e lo spread schizza nuovamente verso l’alto. Due cose sono certe: la prima è che siamo in mano a certi squilibrati speculatori; la seconda è che i nostri tecnici dovranno inventarsi nuove forme di entrata. Questo significa che ci saranno nuove tasse.

Non dimentichiamo che a breve debutterà l’Imu, più avanti l’aumenterà l’Iva e fin da subito ci saranno nuove accise sulla benzina. Ma non è finita qui. Perché a quanto pare si è alla ricerca di nuove forme di entrata. Perché, per la legge dei grandi numeri, è più facile aumentare le entrate gravando su molti contribuenti piuttosto che tagliare la spesa agendo su pochi parlamentari. E il detto avete bisogno di monete? cercate tra i poveri è quanto mai azzeccato in questo periodo.

Va da sé che ci saranno nuove tasse. E allora largo alla creatività di tutti. Io propongo una tassa su chi parla ad alta voce al telefonino sul treno, su chi sgranocchia patatine al cinema, sui vicini troppo molesti, su chi russa, sulle automobili o i motorini troppo rumorosi.

Ma c’è anche chi ha pensato alla tassa sugli SMS per finanziare il fondo a disposizione della Protezione civile. In pratica si tratta di una tassa di 0,02 euro per SMS inviato. Considerando che ogni anno in Italia circolano 89 miliardi di messaggini, il colpo avrebbe fruttato un sacco di soldi. Quando la notizia ha cominciato a circolare su stampa e Web è stata immediatamente smentita.

Quello che resta è l’aumento delle accise sulla benzina, la riduzione delle deduzioni delle spese delle auto aziendali e dei professionisti e, probabilmente, nuove tasse sulle locazioni. Dal prossimo anno aumenteranno le tasse di imbarco sugli aerei e nascerà una franchigia di 40 euro sulla deducibilità degli oneri per il servizio sanitario pagati sull’Rc Auto.

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