Assicurazioni auto: novità del Decreto Liberalizzazioni

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Quello delle assicurazioni auto è un argomento di costante attualità e non soltanto perché l’assicurazione obbligatoria è uno sforzo sociale dal quale non si può prescindere ma anche per il recente Decreto Liberalizzazioni che ha introdotto importanti novità. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Tra le numerose novità introdotte dal Decreto Liberalizzazioni, di particolare interesse risulta essere la normativa Rc Auto che prevede, fra l’altro, la progressiva demateralizzazione dei contrassegni assicurativi, l'elenco dei veicoli a motore che non risultano coperti dall’assicurazione e l'eventuale installazione della cosiddetta scatola nera.

L’obiettivo principale è il contrasto al diffuso fenomeno delle frodi. Secondo un’indagine condotta nella sola città di Roma, nel 2011 ben 9.000 guidatori hanno dimenticato di rinnovare il premio. Si tratta di soggetti che nella maggior parte dei casi continuano ad utilizzare l’automobile esponendo contrassegni contraffatti. Al fine di porre rimedio a tale pessima abitudine si sta pensando di sostituire i tradizionali tagliandi cartacei con sistemi di controllo elettronici.

Si tratta, in pratica, di strumenti digitali che andranno a sostituire quelli cartacei. Potranno essere controllati a distanza grazie all’uso di telecamere, tutor e autovelox. Ogni probabile violazione potrà essere facilmente documentata con sistemi fotografici, di ripresa video o con sistemi analoghi, senza l’obbligo della contestazione immediata.

Gli automobilisti furbetti possono andare incontro a sanzioni comprese tra i 400 euro e i 1.600 euro nonché ad un periodo di reclusione che può arrivare anche a cinque anni. In tale ambito l’Isvap (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private) provvederà a istituire un registro di tutti gli automobilisti sospettati di frode assicurativa.

Fra le altre novità previste dal Decreto Liberalizzazioni vi è l’installazione di una cosiddetta scatola nera, uno strumento in grado di monitorare tutte le attività del veicolo. Grazie alla loro particolare progettazione, le scatole nere sono in grado di resistere a pesanti sollecitazioni, registrando tutto ciò che accade all’interno della vettura. I costi di installazione, disinstallazione, sostituzione, funzionamento e portabilità della scatola nera saranno a carico delle compagnie assicuratrici.

In pratica, con la scatola nera sarà possibile monitorare la posizione dell’auto ed il comportamento di guida del conducente, elementi utili per risalire alle varie responsabilità in caso di incidente. Grazie a tutto ciò la scatola nera potrebbe dare anche un sensibile contributo alla sicurezza su strada e, di conseguenza, alla riduzione dei costi sociali degli incidenti stradali.

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