Piazza Affari contrastata: bene Unicredit e Intesa Sanpaolo, male Ferragamo e Tod’s

Borsa
Borsa

Piazza Affari spaccata in due nella seduta odierna: da una parte i titoli bancari in rialzo, dall’altro quelli del lusso e gli industriali. In chiusura il Ftse Mib ha segnato un -0,05% a 13.861 punti, il Ftse All Share un -0,05% a 14.818 punti.

Fra i bancari a brillare sono stati sostanzialmente due big: Intesa Sanpaolo (+2,16%) e Unicredit (+2,27%) che nella serata di ieri ha annunciato un nuovo assetto organizzativo. Bene anche Mediolanum (+0,53%), Bper (+0,21%), Bpm (+0,50%) e Mps (+0,22%). Tutte le banche hanno beneficiato delle precisazioni del governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, secondo le quali i primi cinque istituti del Paese rispetterebbero gli obiettivi di capitale definiti dall'Eba con un Core Tier 1 del 10 per cento.

Da segnalare Enel Green Power (+1,37%), Enel (+0,41%), Terna (+0,36%) e Snam (+0,87%).

Forti segnali negativi arrivano da Tod's (-4,75%) e Salvatore Ferragamo (-6,55%) dopo che il concorrente britannico Burberry's ha annunciato una diminuzione delle vendite trimestrali, Fiat Industrial (-4,42%), Finmeccanica (-2,70%), Prysmian (-2,03%), Pirelli (-2,01%) e Fiat (-1,21%). Mediaset ha perso il 3,26% dopo che Société Générale ha tagliato il rating a sell, con un prezzo obiettivo posto a 1,1 euro.

Contrastata Impregilo (-0,50%) in attesa dell'assemblea di domani nella quale andrà in scena il confronto finale tra gli azionisti Igli e Salini.

Articoli correlati

Argomenti: 

Aggiungi un commento