Assicurazioni: tutto quello che bisogna sapere

Una recente indagine di Altroconsumo ha evidenziato quanto gli italiani siano ignoranti in materia di assicurazioni. Duemila persone, infatti, hanno mostrato confusione e lacune sulle coperture e nei rapporti con le compagnie assicurative. Da quanto rilevato, un italiano su tre è convinto di essere coperto dall’Rc auto se subisce danni fisici in un incidente in cui è al volante e due su dieci pensano di essere coperti in caso di furto e incendio. Vediamo, allora, di fare luce su alcuni aspetti poco chiari.

Quali danni copre l’assicurazione?
Ogni veicolo a motore deve essere assicurato con polizza Rc auto a copertura dei danni fisici o materiali eventualmente provocati a persone o cose. L’Rc auto non copre i danni fisici al guidatore che ha provocato l’incidente. Per ottenere ciò è necessario inserire in polizza la copertura Infortuni del conducente. Attenzione, però, all'assicurazione dei veicoli commerciali quali ad esempio autocarri per trasporto di cose. L'articolo 54, comma 1, lettera d del Codice della strada, infatti, definisce gli autocarri i veicoli su cui si possono trasportare le cose e le persone addette all'uso o al trasporto delle cose che si trovano a bordo. Pertanto qualsiasi persona trasportata in violazione di tale regola viaggia utilizzando il veicolo in modo improprio. Per questo motivo la compagnia risarcirà i passeggeri ma, successivamente, si rivarrà sul conducente.

Furto e incendio
La copertura furto e incendio non rientra per default. Sarà cura dell’assicurato richiederla alla propria compagnia stipulando una polizza ad hoc. Nelle assicurazioni contro il furto è bene fare attenzione che sia presente anche la copertura dei danni causati dal ladro sia per l’equipaggiamento di base sia per gli accessori e gli optional. Nelle coperture che riguardano l’incendio, invece, attenzione alla garanzia ricorso terzi utile a coprire i danni provocati a terzi a seguito dell’incendio.

Rinnovo e disdetta della polizza assicurativa
Solitamente la polizza assicurativa è a rinnovo tacito ossia si rinnova automaticamente senza necessità di ricevere alcuna comunicazione da parte dell’assicurato. Qualora si intenda disdire la polizza occorre inviare lettera raccomandata o fax alla compagnia assicuratrice quindici giorni prima della scadenza annuale. E’ tuttavia possibile disdire fino all’ultimo giorno se l’aumento del premio per l’anno successivo è superiore al tasso di inflazione programmato. A tal proposito è bene precisare che la normativa regolamentare emanata dall'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni private dispone che almeno 30 giorni prima della scadenza del contratto la compagnia assicurativa deve trasmettere al contraente l'attestato di rischio e le informazioni sul premio di rinnovo del contratto. La lettera da inviare alla compagnia per comunicare la disdetta deve contenere i dati anagrafici dell’assicurato, il numero della polizza, il tipo di veicolo e la targa, la comunicazione che a decorrere dalla data di scadenza della polizza non dovrà intendersi alcun rinnovo e l’invito a rilasciare nel più breve tempo possibile l’attestato di rischio. E’ bene, anche se non obbligatorio, specificare se la disdetta deriva da un aumento del premio superiore al tasso di inflazione programmato per l’anno in corso.

Novità introdotte dalla Legge Bersani
La recente Legge Bersani ha introdotto importanti cambiamenti in tema di Rc auto. In pratica è offerta la possibilità di estendere la classe di merito di un membro della famiglia ad una seconda macchina che si acquista per se stessi o per un componente del nucleo familiare.

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