Salvare l’euro: l’Esm deve acquistare bond europei

Bandiere
Bandiere

E’ bastato un intervento di Mario Draghi per far volare le Borse. Per due giorni Piazza Affari ha brindato chiudendo con un +5,62 giovedì scorso e +2,93 venerdì. Il motivo di tutto ciò è la fiducia che i mercati ripongono in Mario Draghi, l’unica persona che attualmente è in grado di salvare l’euro poiché potrebbe fare in modo di offrire maggiori poteri all’Esm.

Le criticità del mese di agosto

Ci avviamo verso il mese di agosto, periodo in cui gli scambi sono abbastanza contenuti e i mercati diventano incredibilmente vulnerabili. E’ adesso che occorre offrire massima sicurezza ai mercati affinché possano essere combattuti gli attacchi speculativi che da diversi mesi ormai hanno preso di mira l’Europa.

L’intervento di Mario Draghi

In questo contesto di incertezza e di debolezza, Mario Draghi, governatore della Banca Centrale Europea, assolve sempre più un ruolo essenziale. Lo scoglio più grande da superare adesso è quello della Germania e in particolare della Bundesbank, la banca centrale tedesca, che si è detta contraria sull'ipotesi che i soldi della Bce vengano usati per acquistare in massa i titoli di stato spagnoli o italiani o di altre nazioni.

Il vincolo della Banca Centrale Europea

La verità è che l'attuale statuto della Banca Centrale Europea vieta esplicitamente alle autorità monetarie di Francoforte di svolgere il ruolo di prestatore di ultima istanza. In particolare non sarebbe possibile acquistare i bond che, per via dell’indebitamento dei rispettivi Paesi, non vengono acquistati dagli investitori se non con tassi di interesse altissimi.

Esm: la soluzione finale

Occorre, pertanto, studiare soluzioni alternative affinché sia possibile superare gli attuali limiti normativi. Una probabile soluzione potrebbe arrivare dall’Esm, l’European Stability Mechanism, organismo che sostituirà il Fondo Salva Stati e che dovrà finanziare i Paesi in difficoltà. In pratica l’Esm, che attualmente ha risorse pari a 500 miliardi di euro, potrebbe attingere ulteriori capitali dalla Bce con i quali acquistare i titoli di Stato dei Paesi in difficoltà. Così facendo potranno essere aggirati i vincoli imposti dallo statuto della Banca Centrale.

Articoli correlati

Argomenti: 

Aggiungi un commento