Caratteristiche e tipologie dell’apprendistato

Apprendistato
Apprendistato

La riforma dell’apprendistato ha come obiettivo quello di garantire ai giovani che entrano nel mondo del lavoro l’acquisizione delle conoscenze di base e trasversali nonché una effettiva e concreta formazione necessaria a costruire le basi di conoscenza e di esperienza fondamentali per sopravvivere nel mondo del lavoro.

Fra le principali novità introdotte dalla normativa vi è la definizione dell’apprendistato quale contratto di lavoro a tempo indeterminato, finalizzato all’occupazione e alla formazione dei giovani. La durata e le modalità di erogazione della formazione sono definite dalla contrattazione collettiva. Tuttavia la durata massima non potrà superare i tre anni ovvero cinque per il settore artigiano.

Esistono tre tipologie di apprendistato:

  • apprendistato per la qualifica ed il diploma professionale per coloro che abbiano compiuto i 15 anni di età e fino al compimento del venticinquesimo anno di età, finalizzato a conseguire un titolo di studio in ambiente di lavoro;
  • apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere per i giovani tra i 18 e i 29 anni di età, finalizzato ad apprendere un mestiere o a conseguire una qualifica professionale;
  • apprendistato di alta formazione e ricerca, anch’esso per i soggetti di età compresa tra i 18 e i 29 anni di età finalizzato a conseguire titoli di studio specialistici, universitari e post-universitari e per la formazione dei ricercatori nonché per il praticantato funzionale all’accesso alle professioni ordinistiche.

L’assunzione di apprendisti nelle aziende che occupano fino a nove dipendenti dà diritto ad uno sgravio del 100% dei contributi. Il beneficio sarà applicabile fino al 31 dicembre 2016 e comunque fino ad un massimo di tre anni.

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