Come aprire S.p.A. o S.r.l. tra professionisti

Professionisti
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Dal 1° gennaio 2012 i professionisti possono scegliere di esercitare la propria attività anche attraverso una S.r.l. o S.p.A. unipersonale chiudendo la propria Partita Iva e limitando al capitale sociale versato la responsabilità relativa ai danni. Per l’esattezza l’articolo 10 comma 3 della legge 183/2011 prevede la possibilità di utilizzare uno qualunque dei modelli societari regolati dai titoli V e VI del libro V del codice civile. Fra questi rientrano anche le società a responsabilità limitata e le società per azioni unipersonali o uninominali.

L’atto costitutivo della società tra professionisti deve prevedere l’esercizio in via esclusiva dell’attività professionale da parte dei soci. Il socio unico deve obbligatoriamente essere iscritto ad un Ordine professionale. L’organo amministrativo, invece, può essere anche costituito da non professionisti o da non soci.

E’ tuttavia importante che la società professionale stabilisca i criteri affinché l’incarico professionale affidato alla società sia eseguito solo dai soci abilitati. Occorre, pertanto, che il cliente designi per iscritto il professionista che dovrà eseguire l’incarico professionale. Tale incarico dovrà riguardare solo le attività riservate per le quali il professionista è personalmente responsabile verso il cliente. Il professionista prescelto dovrà eseguire personalmente l’incarico assunto e rispondere dei danni di dolo e colpa.

Tutte le altre attività non designate – quali ad esempio la tenuta della contabilità, la dichiarazione dei redditi, la redazione del bilancio – possono essere svolte dai dipendenti della società. In caso di danni afferenti a tali attività, la società risponderà nei limiti del capitale sociale.

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