Assicurazioni: chiedere il risarcimento in caso di sinistro

Cid
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Dal 1° febbraio 2007, nel caso di incidente con un altro veicolo, è possibile rivolgersi direttamente al proprio assicuratore che è tenuto a risarcire il danno. Attenzione però, perché la nuova procedura di risarcimento diretto si potrà applicare soltanto in determinate circostanze. Vediamo, allora, di approfondire l’argomento su assicurazioni auto, sinistri e risarcimenti.

Denunciare un sinistro
Chi subisce o chi provoca un incidente stradale è obbligato a informare la propria assicurazione. Ciò può avvenire con la compilazione e la consegna del modulo di constatazione amichevole. È necessario informare la compagnia di assicurazione anche nel caso si ritenga di non avere responsabilità. In base al contratto r.c. auto, infatti, la compagnia è titolare della gestione della lite e può procedere, in caso di sinistro non rientrante nella procedura di indennizzo diretto, alla trattazione con la controparte, in presenza di una richiesta di risarcimento.

Casi in cui si può richiedere il risarcimento diretto
La procedura di risarcimento diretto prevede che, in caso di incidente con un altro veicolo che abbia causato danni all’automezzo o alle cose trasportate ovvero abbia prodotto lesioni non gravi al conducente, ci si possa rivolgere al proprio assicuratore per il risarcimento del danno. In tutti gli altri casi si dovrà rivolgere la richiesta di risarcimento all’assicuratore del veicolo ritenuto totalmente o parzialmente responsabile dell’incidente.
Se in un sinistro subisce lesioni personali il terzo trasportato, questi dovrà fare richiesta di risarcimento all’assicuratore del veicolo sul quale viaggiava, il quale dovrà indennizzare il danno fino all’importo del massimale minimo di legge a prescindere dall’accertamento della responsabilità dei conducenti. Se il danno supera il massimale minimo di legge, il terzo trasportato avrà diritto di richiedere la parte eccedente all’assicuratore del responsabile, sempre che questi sia assicurato per un massimale superiore.

Casi in cui non si può richiedere il risarcimento diretto
Nell’eventualità in cui nell’incidente fossero rimasti coinvolti più di due veicoli oppure nel caso in cui dal sinistro fossero derivate lesioni gravi al conducente, il danneggiato dovrà fare richiesta di risarcimento all’assicuratore dei veicolo responsabile.
Nel caso di incidente con un veicolo non assicurato o non identificato, la richiesta dovrà essere rivolta all’impresa designata e al Fondo di Garanzia per le vittime della strada presso Consap.

Condizioni per richiedere il risarcimento diretto
Affinché sia possibile richiedere il risarcimento diretto, l’incidente deve aver coinvolto soltanto due veicoli, regolarmente assicurati e immatricolati in Italia. I ciclomotori devono essere targati secondo il nuovo regime di targatura entrato in vigore il 14 luglio 2006.
Per poter richiedere il risarcimento diretto è importante che il conducente del veicolo non abbia riportato lesioni gravi ossia danni con invalidità permanente superiore al 9%. La procedura di risarcimento diretto, inoltre, può essere applicata se sui veicoli coinvolti erano presenti, oltre ai conducenti, altre persone, anche se queste hanno subito lesioni gravi.

Come richiedere il risarcimento diretto
La richiesta di risarcimento diretto potrà essere consegnata a mano al proprio assicuratore oppure tramite raccomandata a.r., telegramma, fax o posta elettronica certificata. L’assicuratore è obbligato a formulare l'offerta di risarcimento entro sessanta giorni dalla richiesta per i danni alle cose o al veicolo ed entro novanta giorni per i danni alla persona. Il termine di sessanta giorni è ridotto a trenta nei casi in cui venga congiuntamente sottoscritto il modulo di constatazione amichevole.

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