Iva per cassa: come presentare l’opzione

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Affinché le imprese possano rientrare nel regime dell’Iva per cassa è necessario che manifestino la propria opzione. Tale opzione si desume anche dal comportamento concludente ed è vincolante per un triennio, al termine del quale può essere revocata. Resta inteso che persiste l’obbligo di dare comunicazione all’Amministrazione Finanziaria al momento della dichiarazione annuale Iva relativa all’anno nel corso del quale la scelta ha effetto.

L’opzione per accedere al regime dell’Iva per cassa ha effetto dal 1° gennaio o dalla data di inizio attività. Solo per quest’anno, tuttavia, può essere esercitata per le operazioni effettuate dal prossimo 1 dicembre. A precisarlo sono le disposizioni contenute nel provvedimento del 21 novembre 2012 con il quale sono state stabilite le modalità per l’opzione e la revoca del regime dell’Iva per cassa istituito dall’articolo 32-bis del dl n. 83/2012.

Il dl 83 ha introdotto il nuovo regime dell’Iva per cassa, rivolto ai contribuenti con volume d’affari annuo non superiore a 2 milioni di euro, che prevede la liquidazione dell’Iva in base al criterio di cassa. Esemplificando: l’Iva sulle vendite sarà dovuta all’Erario solo al momento dell’incasso della fattura e, viceversa, l’Iva sugli acquisti sarà detraibile solo dopo aver pagato i fornitori.

In tale ambito è stata incaricata l’Agenzia delle Entrate di individuare le modalità con le quali i contribuenti interessati devono manifestare l’opzione per avvalersi del nuovo regime. L’Agenzia, con il provvedimento di ieri, ha stabilito che l’opzione per la liquidazione dell’Iva per cassa si desume dal comportamento concludente del contribuente e deve essere comunicata all’Amministrazione nella prima dichiarazione annuale Iva da presentare successivamente alla scelta effettuata. Per cui se l’azienda intende attivare l’opzione a far data 1 gennaio 2013, dovrà comunicare la propria opzione con la dichiarazione Iva 2014 relativa al 2013.

L’opzione, valida dal 1° gennaio dell’anno in cui è presentata (ovvero dal 1° dicembre per il solo anno in corso), è vincolante per 3 anni (ad eccezione dei casi in cui venga superata la soglia dei due milioni di euro). Decorso tale periodo l’opzione prosegue la propria validità fino al momento in cui non viene revocata. La revoca deve essere effettuata con le stesse modalità dell’opzione.

Le imprese che scelgono il regime dell’Iva per cassa hanno l’obbligo di riportare la specifica annotazione in ogni fattura emessa.

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