Fare impresa: tre strumenti che bisogna conoscere

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Nel corso del 2010 è partita un’importante evoluzione dei rapporti tra imprese e Pubblica Amministrazione. Si è cercato, infatti, di introdurre notevoli semplificazioni a favore degli imprenditori che intendono avviare un’attività produttiva. Stop, quindi, alla complessità burocratica. Sto parlando di tutte quelle difficoltà che si caratterizzano in un elevato numero di norme e adempimenti e che, molto spesso, inibiscono lo sviluppo delle imprese, soprattutto quelle più giovani.

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Quello del nostro governo era quasi un atto dovuto, un impegno da prendere con gli imprenditori volto ad adottare una soluzione definitiva per semplificare la nascita delle imprese. E’ così che il 2010 è stato l’anno in cui abbiamo assistito al debutto di tre importanti strumenti che, anche se non esattamente esaustivi, attirano l’attenzione e l’interesse degli imprenditori: ComUnica, SCIA e SUAP.

ComUnica

Per creare una nuova impresa è stato realizzato uno strumento unico e obbligatorio. Sto parlando della Comunicazione Unica conosciuta anche con il termine ComUnica. Con la Comunicazione Unica è possibile presentare, con un solo invio, tutti i documenti necessari al Registro Imprese, all’Agenzia delle Entrate, all’Inps e all’Inail. Non è più indispensabile, quindi, recarsi fisicamente ai vari sportelli per presentare le comunicazioni per l’avvio dell’impresa.

Scia

Dopo aver fatto nascere l’impresa con la Comunicazione Unica è necessario comunicare l’inizio dell’attività. In tal caso si ricorre alla Segnalazione Certificata di Inizio Attività o Scia, in pratica un istituto disciplinato dall’articolo 49, comma 4bis della legge n. 122 del 30 luglio 2010 che consente di avviare immediatamente la produzione di beni o servizi inviando al Suap o al Registro delle Imprese una segnalazione completa di dichiarazioni, attestazioni, asseverazioni ed elaborati tecnici sottoscritti dall’imprenditore o dai tecnici.

SUAP

L’esigenza di dover creare un singolo punto di contatto tra imprese e Pubblica Amministrazione ha portato alla riforma del SUAP, lo Sportello Unico per le Attività Produttive. SUAP e imprese sono messe in contatto da un portale nazionale chiamato Impresainungiorno. Ciò vuol dire che il neoimprenditore che intende avviare un’attività dovrà collegarsi al portale, indicare il Comune presso il quale intende svolgere l’attività e, sulla base di questi parametri, sarà indirizzato per la compilazione della Scia. Al termine della trasmissione della Segnalazione otterrà una ricevuta con la quale potrà iniziare immediatamente l’attività. Sulla base di tale autorizzazione, le autorità competenti potranno – entro sessanta giorni – avviare i controlli di spettanza.

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