Impresa e sociale: 2 brand cosmetici al servizio dell'Africa

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Sono molti i punti di contatto tra Occitane en Provence e L'Erbolario, due brand cosmetici che fanno dell'utilizzo di selezionati ingredienti di origine naturale il loro punto di forza. Entrambi i brand sono infatti particolarmente attenti all'impatto sociale delle loro attività e hanno deciso di impegnarsi in iniziative di cooperazione volte a favorire l’emancipazione femminile: mentre l’Occitane sostiene le donne produttrici di karité in Burkina Faso, l’Erbolario opera in Senegal, attraverso il progetto “Ibisco, un fiore per l’Africa”.

L’impegno a favore delle donne del Burkina Faso ha fatto meritare ad Occitane en Provence il titolo di “impresa esemplare”, riconoscimento concesso dal Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP). Le origini della collaborazione tra il brand e le donne africane risale agli anni ’80, quando il fondatore de L’Occitane, Oliver Baussan, per la prima volta stabilì un contatto con le produttrici locali di burro di karité. Da allora, Occitane en Provence si è trasformata nel primo importatore al mondo di questo prodotto naturale e favorisce l’indipendenza delle donne tramite un programma di sviluppo sostenibile e solidale. Le contadine e le produttrici di karité ricevono un salario equo a fronte del loro lavoro e il brand contribuisce allo sviluppo locale attraverso la costruzione di centri di alfabetizzazione e la concessione di microcrediti.

L’Erbolario ha invece individuato nelle donne del Senegal le beneficiarie del suo programma “Ibisco, un fiore per l’Africa”, condotto in collaborazione con la ONG Green Cross Italia. L’iniziativa solidale, avviata in occasione del 35simo anniversario della fondazione del brand cosmetico, punta al sostegno della popolazione del villaggio di Gouriki Samba Diom, attraverso il recupero e la coltivazione di una vasta area agricola attualmente abbandonata. Le donne saranno protagoniste di questo piano di intervento non solo nel ruolo di coltivatrici, ma anche come leader per definire il futuro del villaggio.

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