Commercio elettronico: definizione e classificazione di operazioni e servizi e-commerce

Commercio elettronico
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Nelle operazioni e-commerce ossia quelle qualificabili come prestazioni di servizi rese con mezzi elettronici come ad esempio l’acquisto via Web di prodotti digitali, l’Iva è dovuta a destinazione. Fanno eccezione le transazioni intracomunitarie business to consumer nelle quali l’imposta è dovuta nel Paese del fornitore comunitario. E’ questo, in sintesi, il principio che si applica alla maggior parte delle operazioni e-commerce. Vediamo, quindi, di conoscere quali operazioni possono essere classificate con la definizione di e-commerce.

Costituiscono servizi e-commerce le seguenti cinque categorie di servizi:

  • fornitura di siti Web e hosting, gestione a distanza di programmi e attrezzature;
  • fornitura di software e relativo aggiornamento;
  • fornitura di e-book e contenuti per il Web, fornitura di immagini e fotografie, fornitura di informazioni e messa a disposizione di base di dati;
  • fornitura di musica, film, giochi, compresi i giochi di sorte o giochi d’azzardo, programmi o manifestazioni politici, culturali, artistici, sportivi, scientifici e di intrattenimento;
  • fornitura di prestazioni di insegnamento a distanza.

Il regolamento n. 282 del 15 marzo 2011, dopo aver premesso che i servizi di e-commerce comprendono quelli forniti attraverso Internet e la cui natura rende la prestazione essenzialmente automatizzata ancorché corredata da un intervento umano minimo e impossibile da garantire senza tecnologia informatica, chiarisce che si intendono prestazioni di servizi:

  • la fornitura di prodotti digitali compresi software e relativi aggiornamenti e modifiche;
  • i servizi utili a supportare la presenza di un’azienda sul Web;
  • i servizi generati automaticamente da un computer attraverso Internet o una rete elettronica, in risposta ai dati inseriti dal destinatario;
  • la concessione a titolo oneroso del diritto di mettere in vendita un bene o un servizio su un sito Internet che operi come mercato elettronico online, in cui i potenziali acquirenti fanno offerte attraverso un procedimento automatizzato e in cui le parti sono avvertite di una vendita attraverso posta elettronica generata automaticamente da un computer;
  • le offerte forfetarie di servizi Internet, nelle quali la componente delle telecomunicazioni rappresenta un elemento accessorio e subordinato come ad esempio l’accesso a Internet e contestualmente altri elementi quali pagine con contenuto che consentono l’accesso a notizie di attualità, informazioni meteo o turistiche, giochi o dibattiti online, hosting di siti.

L’allegato I al regolamento, infine, fornisce le seguenti specificazioni di servizi elettronici:

  • hosting di siti Web e di pagine Web;
  • manutenzione automatica di programmi, remota e online;
  • amministrazione remota di sistemi;
  • conservazione online di dati;
  • fornitura online di spazio sul disco in funzione delle richieste;
  • accesso o download di software di contabilità e antivirus e loro aggiornamenti;
  • software necessari a bloccare la comparsa di banner pubblicitari;
  • driver di interfaccia software/hardware;
  • installazione automatica online di filtri per siti Web;
  • installazione automatica online di firewall;
  • accesso o download di temi dell’interfaccia grafica;
  • accesso o download di fotografie e immagini;
  • e-book e altre pubblicazioni elettroniche;
  • abbonamento a giornali o riviste online;
  • siti personali e statistiche relative ai siti Web;
  • notizie, informazioni sul traffico e previsioni meteorologiche online;
  • informazioni online generate automaticamente da software sulla base di immissioni di dati specifici da parte del cliente quali ad esempio dati di tipo giuridico o finanziario o dei mercati azionari ad aggiornamento continuo;
  • fornitura di spazio pubblicitario, compresi i banner pubblicitari su una pagina o su un sito Web;
  • utilizzo di motori di ricerca e di elenchi su Internet;
  • accesso e download di musica su computer e su telefoni cellulari;
  • accesso e download di suonerie o altri suoni;
  • accesso e download di film;
  • download di giochi su computer e telefoni cellulari;
  • accesso a giochi online automatici e dipendenti da Intenet nei quali i giocatori sono geograficamente lontani gli uni dagli altri;
  • insegnamento a distanza automatizzato la cui fornitura richiede un intervento umano limitato o nullo;
  • libri di esercizi compilati online dagli studenti e corretti automaticamente senza intervento umano.

Non rientrano tra i servizi di commercio elettronico:

  • i servizi di radiodiffusione e di televisione;
  • i servizi di telecomunicazione;
  • i beni materiali la cui ordinazione avvenga o sia elaborata elettronicamente;
  • cd-rom, dischetti e supporti fisici simili;
  • materiale stampato, libri, bollettini, giornali o riviste;
  • cd e audiocassette;
  • dvd e videocassette;
  • giochi su cd-rom;
  • servizi professionali resi mediante posta elettronica;
  • servizi di insegnamento per i quali il contenuto del corso è fornito dall’insegnante mediante un collegamento remoto;
  • servizi di insegnamento che comprendono esclusivamente corsi per corrispondenza;
  • servizi di riparazione di apparecchiatura informatiche;
  • servizi di conservazione dati off line;
  • servizi pubblicitari su giornali, manifesti o televisione;
  • servizi di helpdesk telefonico;
  • servizi tradizionali di vendita all’asta;
  • servizi di videofonia;
  • accesso a Internet e al Web;
  • servizi telefonici tramite Internet.

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