Dichiarazione dei redditi: guida su detrazione spese sanitarie, 8 per mille, 5 per mille e ristrutturazione edile

Dichiarazione dei redditi
Dichiarazione dei redditi

Dichiarazione dei redditi, CAF, modello Unico, 730, detrazioni, deduzioni. E’ solo una parte di quello che, in questo periodo, fa girare la testa ai contribuenti italiani: tutti convocati davanti al fisco a dichiarare ogni elemento che possa generare reddito. Perdersi è facile, soprattutto per i meno esperti e per chi vede questo adempimento come un obbligo piuttosto che un dovere.

Spese mediche e sanitarie
Scontrini farmaceutici, fatture e ricevute per visite mediche potranno essere scaricati dalla dichiarazione dei redditi. Scaricare le spese mediche e sanitarie dalle tasse vuol dire detrarre le spese dall’Irpef nella misura del 19% con una franchigia di 129,11 euro. Questo vuol dire che se si conservano scontrini, ricevute e fatture per un totale complessivo di euro 500, calcolando il 19% al netto di 129,11 euro si riuscirà a detrarre dalle tasse euro 70,47 ossia


(500,00 – 129,11) x 19% = 70,47.

Le spese mediche devono essere indicate nel modello 730 per l’importo effettivamente sostenuto. Sarà cura di chi presta l’assistenza fiscale provvedere a calcolare la detrazione spettante.
Affinché sia possibile detrarre gli scontrini dal reddito è necessario che questo sia parlante ossia riporti la natura del prodotto, il numero Aic del farmaco, la quantità e il codice fiscale del contribuente.


8 e 5 per mille
Chi presenta la dichiarazione dei redditi ha la facoltà di destinare l’8 per mille e il 5 per mille ad iniziative umanitarie, allo Stato o ad una confessione religiosa. Si tratta, in pratica, di una quota di gettito che verrà messa a disposizione dallo Stato per scopi di interesse assistenziale, sociale e religioso. I contribuenti, pertanto, possono scegliere a quale ente deve essere destinata la quota dell’8 per mille e del 5 per mille dell’Irpef. La scelta deve avvenire direttamente compilando il modello 730 o il modello Unico apponendo una firma nel riquadro che riporta la denominazione dell’organismo a cui dare la preferenza e indicando, nel caso del 5 per mille, il codice fiscale del soggetto a cui si intende destinare la quota.


Lavori di ristrutturazione edile
La detrazione sui lavori di ristrutturazione spetta in maniera differente in base alla data del pagamento. Se questo è avvenuto nei primi sei mesi del 2012 e comunque entro il 25 giugno 2012 si potrà detrarre il 36% fino al limite massimo di euro 48.000 mentre per quelle sostenute dal 26 giugno al 31 dicembre la detrazione sarà del 50% per un ammontare massimo di spesa pari a 96.000 euro.

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