Gestione contabile degli interessi di mora

Interessi
Interessi

Il codice civile stabilisce che se un soggetto non adempie ad una obbligazione, la controparte può costituirlo in mora mediante intimazione o richiesta fatta per iscritto. Nelle obbligazioni che hanno per oggetto una somma di denaro sono dovuti interessi legali a partire dal giorno della messa in mora. Diviene, quindi, molto importante gestire correttamente gli aspetti contabili legati agli interessi di mora.

Gestire le scadenze di incassi e pagamenti

Le attuali normative prevedono che gli interessi di mora scattino in maniera automatica. Tale automatismo si rifletterà inevitabilmente sui bilanci delle società e questo impone alle imprese di monitorare fin da subito i termini di scadenza di incassi e pagamenti al fine di contabilizzare correttamente gli interessi di mora attivi e passivi (per monitorare i termini di scadenze di incassi e pagamenti vi suggerisco un pratico file excel per la gestione delle scadenze da scaricare gratuitamente.

Interessi di mora

In assenza di accordi tra le parti gli interessi mora decorrono:

  • dalla data di ricevimento della fattura o di una richiesta di pagamento;
  • dalla data di ricevimento delle merci o delle prestazioni quando la data di ricevimento della fattura o della richiesta di pagamento non è certa o è anteriore al ricevimento delle merci o delle prestazioni;
  • entro il termine di trenta giorni dalla data di accettazione o verifica delle merci se il contratto o la legge lo prevedono.

Contabilità degli interessi di mora

In occasione della chiusura dell’esercizio contabile occorre fare una valutazione reale ma prudente di tutti gli interessi maturati al fine di individuare quelli esigibili. Sotto il profilo contabile sia il creditore che il debitore di una transazione dovranno tenere conto, alla chiusura del bilancio, degli interessi di mora maturati o in corso di maturazione. Nella redazione del bilancio occorre rispettare il principio della competenza. I crediti totalmente o parzialmente non onorati fanno maturare interessi da registrare alla voce C16 ovvero C17 del Conto Economico.

Tassi di interesse

Il tasso di interesse da applicare può essere concordato tra le parti ma se la clausola è gravemente iniqua per il creditore viene considerata nulla. In tal caso ovvero nei casi in cui il tasso non è stabilito occorre fare riferimento al tasso determinato semestralmente dal ministro dell’Economia maggiorato di otto punti percentuali.

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