Bonus assunzioni: decontribuzione Inps più ricca per aziende del Mezzogiorno

Assunzione giovani
Assunzione giovani

Il bonus assunzioni nelle regioni del Mezzogiorno permette di ridurre il versamento mensile dovuto all'Inps dal datore di lavoro per un importo pari alla metà della retribuzione erogata al neoassunto di età compresa tra 18 e 29 anni, fino ad un massimo di euro 975 mensili per diciotto mesi. Sono gli effetti dei primi due articoli del ddl di conversione del decreto legge 76/2013 approvato lo scorso 29 luglio dal Senato.

Per ogni assunzione a tempo indeterminato di giovani di età compresa tra 18 e 29 anni nelle regioni Molise, Campania, Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia, il datore di lavoro potrà ridurre il versamento mensile dovuto all'Inps di un importo pari alla metà della retribuzione erogata al neoassunto e comunque fino ad un massimo di 975 euro mensili per diciotto mensilità. E' questo un bonus più pesante di euro 325 mensili rispetto al valore originario dell'incentivo, che resta valido per le assunzioni effettuate nelle altre regioni. A stabilirlo è un emendamento approvato lo scorso 29 luglio dal senato che ha votato i primi due articoli del ddl di conversione del decreto legge n. 76/2013.

La principale modifica introdotta dal senato divide l'incentivo in due. Il primo per le regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia) e l'altro per l'intero territorio nazionale. Nel primo caso la misura del bonus sarà pari alla metà della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali per un periodo di 18 mesi con un tetto massimo di 975 euro per lavoratore assunto; nel secondo caso sarà pari ad un terzo della retribuzione lorda imponibile ai fini previdenziali per un periodo di 18 mesi con un tetto massimo di 650 euro per lavoratore assunto.

Entro tre giorni dalla presentazione della domanda di ammissione al beneficio l'Inps deve fornire risposta circa la sussitenza di una effettiva disponibilità di risorse per l'accesso al bonus. Entro sette giorni dal ricevimento della comunicazione da parte dell'Inps, il datore di lavoro deve provvedere alla stipula del contratto di lavoro che dà diritto all'agevolazione. Entro il termine perentorio di ulteriori sette giorni il datore di lavoro deve comunicare all'Inps l'avvenuta stipula del contratto.

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