Fisco: stop all'Imu e via libera alla Service Tax

Enrico Letta e Fabrizio Saccomanni
Enrico Letta e Fabrizio Saccomanni

La prima rata è stata cancellata mentre il saldo verrà abolito nei mesi prossimi. E’ questa la fine della vicenda relativa all’Imu che ha coinvolto negli ultimi mesi maggioranza e opposizione e che ha seriamente minato il percorso e la stabilità del governo Letta. Il prossimo anno debutterà la Service Tax.

Cancellazione dell’Imu

L’Imu 2013 sull’abitazione principale è stata tolta anche se, per adesso, sono stati trovati i soldi solo per l’acconto. Per il saldo, previsto in pagamento entro il 16 dicembre, si è in attesa di un decreto che arriverà entro fine anno non appena sarà trovata la copertura. L’Imu è cancellata anche per i terreni agricoli e gli appartamenti invenduti.

Debutto della Service Tax

Dal prossimo anno ci sarà la Service Tax, una tassa sui servizi locali compresi i rifiuti. Della Service Tax per adesso posso dire che saranno i Comuni a decidere le aliquote sulla base di alcuni parametri che saranno definiti nella prossima legge di Stabilità (limitando, in questo modo, il rischio di accrescere la capacità fiscale e, quindi, il carico sui contribuenti). La nuova tassa terrà conto dei metri quadri o della rendita dell’immobile, dovrà essere pagata dai proprietari o dagli inquilini. In pratica sarà divisa in due parti: la prima coprirà il costo della raccolta dei rifiuti; la seconda quello dei servizi indivisibili forniti dai Comuni. La prima sarà pagata da chi occupa a qualunque titolo l'immobile. Per la seconda, invece, sarà il Comune a scegliere se calcolarla secondo il criterio della superficie o quello della rendita catastale e sarà sia a carico del proprietario che a carico dell'occupante. Prevista anche la possibilità per le imprese di dedurre la quota afferente ai locali funzionali all’attività aziendale.

Accesso al credito e erogazione dei mutui

Ma le novità del decreto approvato ieri dal Consiglio dei Ministri non si limita a rimuovere l’Imu e introdurre la Service Tax. Viene introdotta, infatti, la garanzia della Cassa Depositi e Prestiti per facilitare l’accesso al credito e l’erogazione dei mutui. In cantiere vi sono anche progetti di edilizia sociale e la creazione di un fondo per agevolare i mutui prima casa di giovani coppie e lavoratori atipici sotto i 35 anni di età.

Soggetti in difficoltà

Interessante anche la creazione di una serie di fondi per aiutare le persone in difficoltà come giovani coppie, precari ovvero quei soggetti che non riescono a pagare la rata del mutuo o l’affitto perché hanno perso il lavoro.

Cedolare secca

In tema di affitti viene abbassato il carico della cedolare secca, la tassa fissa che pagano i proprietari che danno in locazione un immobile a canone concordato, dal 19% al 15%. L’obiettivo è dare impulso al mercato degli affitti.
Per ulteriori approfondimenti sul regime della cedolare secca, con particolare riferimento agli immobili regolati con contratto di locazione breve, ti rimando alla lettura dell'ebook Mettere a reddito il proprio immobile con affitti brevi e bed & breakfast.

Tassa sui rifiuti

La tariffa 2013 sui rifiuti potrà essere commisurata alla quantità e qualità media ordinaria dei rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia delle attività svolte, nonché al costo del servizio sui rifiuti. Sempre per il 2013 i Comuni potranno introdurre riduzioni o esenzioni ulteriori rispetto a quelle già previste dall'attuale disciplina Tares.

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