Unico 2013, dichiarazione Iva e Irap: scadenza al 30 settembre

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In dirittura d'arrivo l'iter per la presentazione della dichiarazione dei redditi. Il 30 settembre, infatti, sarà l'ultimo giorno per inviare il modello Unico in modalità telematica. Ma quella di fine mese rappresenta una data importante anche per la presentazione dei modelli annuali Iva e Irap.

Modello Unico 2013
Le persone fisiche e le società di persone o le associazioni tra professionisti presentano all'Agenzia delle Entrate le dichiarazioni in materia di imposta sui redditi e di imposta regionale sulle attività produttive esclusivamente in via telematica entro il 30 settembre dell'anno successivo a quello di chiusura del periodo d'imposta. Le società di capitali e gli altri soggetti Ires presentano le dichiarazioni entro l'ultimo giorno del nono mese successivo a quello di chiusura del periodo d'imposta. Per i soggetti Ires con esercizio che coincide con l'anno solare, la scadenza è perciò sempre quella del 30 settembre.

Dichiarazione correttiva nei termini
Il contribuente che, dopo avere presentato la dichiarazione, si accorge di avere commesso errori o dimenticanze può presentare una dichiarazione correttiva nei termini. Entro il 30 settembre il contribuente che riscontra errori può presentare, in via telematica, un nuovo modello Unico che sostituisce integralmente il primo modello Unico 2013 già presentato.

Dichiarazione Iva
Il 30 settembre è, inoltre, il termine ultimo per presentare la dichiarazione Iva. Se il contribuente presenta la dichiarazione Iva entro novanta giorni dalla scadenza del termine stabilito, la dichiarazione è considerata ancora valida ma, per il ritardo, l’Agenzia delle Entrate applicherà una sanzione. E' possibile evitare la sanzione se entro lo stesso termine si versa spontaneamente la sanzione ridotta. La dichiarazione presentata successivamente ai novanta giorni si considera omessa a tutti gli effetti.

Dichiarazione Irap
La dichiarazione Irap deve essere presentata entro i termini previsti dal regolamento di cui al D.P.R. 22 luglio 1998 n. 322 e successive modifiche. In particolare per le persone fisiche, le società semplici, le società in nome collettivo ed in accomandita semplice nonché per le società ed associazioni ad esse equiparate ai sensi dell'articolo 5 del Tuir, il termine è fissato al 30 settembre dell'anno successivo a quello di chiusura del periodo d'imposta. Per i soggetti all'imposta sul reddito delle società di cui all'articolo 73, comma 1, del Tuir, il termine è fissato nell'ultimo giorno del nono mese successivo a quello di chiusura del periodo d'imposta. Ai fini dell'adempimento della presentazione, non assume rilevanza la data di approvazione del bilancio o del rendiconto ma solo la data di chiusura del periodo d'imposta.
La dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui è trasmessa mediante procedure telematiche e, precisamente, nel giorno in cui è conclusa la ricezione dei dati da parte dell'Agenzia delle Entrate.
Le dichiarazioni presentate entro novanta giorni dalla scadenza dei suddetti termini sono considerate valide, salva l'applicazione delle sanzioni previste dalla legge. Quelle presentate con ritardo superiore a novanta giorni si considerano omesse ma costituiscono titolo per la riscossione dell'imposta che ne risulti dovuta.

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