Come aprire una sala giochi

Biliardo
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Con il termine sala giochi si intendono quei locali in cui sono messi a disposizione dei clienti biliardi, apparecchi automatici, semiautomatici ed elettronici da intrattenimento e da gioco di abilità. Tali giochi possono essere utilizzati dai clienti dietro corresponsione di un compenso.

Si tratta, in pratica, di giochi in cui il cliente è impegnato a dimostrare azioni di abilità fisica, mentale o strategica attivabili con l’introduzione di una moneta o di un gettone.

E’ importante che i giochi siano legali, che non comportino rischi per l’incolumità degli utilizzatori e che i locali adibiti a sala giochi abbiano una destinazione d’uso compatibile e siano in possesso dei requisiti richiesti dagli strumenti urbanistici vigenti e dalla normativa riguardante l’igiene pubblica.

Chi intende aprire una sala giochi deve essere maggiorenne, in possesso di cittadinanza italiana o della Comunità Europea ovvero cittadino extracomunitario residente in Italia e in possesso del permesso di soggiorno, deve avere godimento dei diritti civili, non deve essere interdetto o inabile né dichiarato fallito, non deve riportare alcun reato penale o essere sottoposto ad una delle misure di sicurezza e prevenzione né essere sottoposto a provvedimenti antimafia.

Per avviare l’attività occorre presentare la domanda di attribuzione del numero di Partita Iva, la dichiarazione di inizio attività all’Agenzia delle Entrate, la domanda di iscrizione nel Registro delle Imprese con denuncia di inizio attività al Repertorio Economico Amministrativo. Occorre, inoltre essere in possesso di licenza comunale. Infine è necessario iscriversi all’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali presso l’Inail e alla gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali.

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