Come aprire un’impresa di autotrasporto

Autotrasporto
Autotrasporto

Chi intende aprire un’impresa di autotrasporto per prima cosa deve valutare come adibire i veicoli: ad uso proprio o ad uso di terzi. Nell’utilizzo dei veicoli ad uso di terzi il soggetto si impegna, dietro corrispettivo, a soddisfare le esigenze di terzi. In tutti gli altri casi il veicolo si intende adibito ad uso proprio.

I requisiti per l’autotrasporto di merci conto terzi variano in base al peso trasportato. Nello specifico:

  • in caso di autotrasporto conto terzi inferiore a 1,5 tonnellate di peso complessivo è necessario presentare domanda di iscrizione all’Albo Autotrasportatori dimostrando il requisito di onorabilità (l’interessato non deve essere stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza e non deve aver riportato una qualsiasi condanna a pena detentiva non inferiore a tre anni);
  • in caso di autotrasporto conto terzi superiore a 1,5 tonnellate di peso complessivo è necessario presentare domanda di iscrizione all’Albo Autotrasportatori dimostrando i requisiti di onorabilità, di capacità finanziaria e di idoneità professionale.

In merito al secondo punto, la dimostrazione di idoneità professionale viene acquisita previo aver superato gli esami presso la provincia di residenza. Occorre, quindi, frequentare un corso specifico oppure senza nessun corso purché il soggetto sia in possesso di diploma di maturità, oppure, se abbia un'esperienza maturata di almeno 5 anni a livello direzionale all'interno di una ditta iscritta all'Albo autotrasportatori.

In caso di trasporto di persone (taxi e noleggio auto con conducente) è necessario presentare domanda di autorizzazione presso il proprio Comune. Nella domanda biogna dichiarare:

  • di essere in possesso dei titoli previsti ed obbligatori per la guida dei veicoli secondo le vigenti norme del Codice della Strada;
  • di essere iscritto presso la CCIAA o al Registro delle Imprese artigiane ai sensi della Legge 8 agosto 1985 n. 443, per le imprese già esercenti l’attività;
  • essere proprietari o comunque possedere la piena disponibilità, anche in leasing, del mezzo per il quale è rilasciata dal Comune la licenza o l’autorizzazione di esercizio;
  • avere la sede o in ogni modo la disponibilità di rimesse o spazi adeguati a consentire il ricovero dei mezzi e la loro ordinaria manutenzione;
  • non avere trasferito precedente licenza o autorizzazione da almeno due anni.

Dopo l’accettazione della domanda il richiedente è tenuto a sostenere un esame riguardante:

  • conoscenza del regolamento comunale di esercizio;
  • conoscenza degli elementi di toponomastica locale e dei principali luoghi o siti storici del Comune;
  • elementi di diritto civile, commerciale, sociale e fiscale la cui conoscenza è necessaria per l’esercizio della professione.

Scopri come aprire un'impresa di successo

Articoli correlati

Tags: 

Commenti

OTTIMO

Aggiungi un commento