Cucina di casa, passione e tempo libero: è l'anno degli home restaurant

Home restaurant
Home restaurant

Chi ha una casa sufficientemente grande, un po’ di tempo libero e tanta passione per la cucina può ospitare gente a cena in cambio di un contributo economico. È questa la nuova frontiera della ristorazione che rivoluzionerà ben presto le nostre abitudini e che sarà il cavallo di battaglia per questo 2018. Sono gli home restaurant e, come ho spiegato nel libro Home restaurant e social eating. Guida all'attività di ristorazione in abitazione privata, permettono a chiunque di arrotondare il proprio bilancio familiare senza dover necessariamente sostenere grandi investimenti. Da una parte gli chef/padroni di casa possono dimostrare il proprio talento ad un gruppo ristretto di persone offrendo loro menu di qualità e prodotti genuini; dall’altra gli ospiti non solo hanno l’opportunità di godere di una cucina caratteristica e legata alle antiche tradizioni ma hanno anche il vantaggio di conoscere nuove persone con passioni e interessi in comune.

L’abitazione privata, ovvero l’home restaurant, diventa un luogo di incontro per pranzi e cene esclusive, fuori dal contesto tradizionale. Il padrone di casa mette a disposizione la cucina della propria abitazione, crea un menu, stabilisce il numero delle portate, i vini e il numero delle persone che possono partecipare all’evento. Quindi definisce un prezzo e una modalità di pagamento. Per partecipare occorre prenotarsi ma sarà chi ha organizzato l’evento a scegliere i propri ospiti fra coloro che ne avranno fatta richiesta. La cena è servita dal padrone di casa che, rimossa la divisa da chef, siederà (insieme con i componenti dalla famiglia) al tavolo con i propri ospiti.

Un’attività ideale, quindi, per chi ha tempo libero e passione per la buona cucina, che offre, al contempo, un'opportunità di guadagno soprattutto per le famiglie che, a causa della crisi, hanno visto ridurre il potere d'acquisto dei propri stipendi.

Il libro che ho scritto non soltanto spiega come sia possibile aprire un home restaurant e fare social eating nella cucina della propria abitazione privata ma affronta anche temi molto importanti quali, ad esempio, le previsioni di crescita del fenomeno a livello europeo e mondiale senza tralasciare gli aspetti legati al fisco, le norme e i regolamenti, l’amministrazione, la gestione dell’home restaurant e il marketing.

È opportuno precisare che ad oggi non esiste una legge italiana che regolamenti gli home restaurant. Al tema si è tentato di dare dignità normativa attraverso un disegno di legge immediatamente bocciato dall’Antitrust a causa dei forti limiti stabiliti. Non si tratta soltanto di cavilli burocratici, quelli stabiliti dal disegno di legge, ma di veri e propri limiti alla libertà d'impresa (principio, tra l'altro, riconosciuto dalla costituzione italiana): reddito massimo di 5.000 euro annui; limite di 500 coperti annui; divieto di esercizio dell'attività di home restaurant per le famiglie che gestiscono un bed and breakfast, obbligo di uso di piattaforme digitali con pagamento anticipato e tracciabile.

Questo perché il legislatore italiano vede negli home restaurant, in maniera impulsiva, un rischio di evasione fiscale e di concorrenza sleale nei confronti dei ristoranti tradizionali e, di conseguenza, ha tentato di imporre limiti eccessivamente restrittivi che, se approvati, avrebbero scoraggiato anche il più temerario degli imprenditori. Non è condivisibile il tentativo di limitare lo sviluppo di un’attività per il timore che questa possa rappresentare un rischio. Gli home restaurant sono una reale opportunità di business. Ed è giusto che anche l’Italia, al pari degli altri Paesi europei, ne prenda atto.

Per maggiori informazioni sull'home restaurant e sul social eating rimando alla lettura del mio libro intitolato aprire un home restaurant. È possibile, inoltre, scaricare gratuitamente un estratto del libro in formato pdf.

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Commenti

Ciao a tutti sono Luca da Castelvetrano vicino trapani. Ho letto il libro di cui parla l'autore di questo articolo e essendo un appassionato di cucina ho deciso di aprire un home restaurant. La mia città è molto frequentataa da turisti e credo di non avere difficoltà a trovare clienti. Eppoi i consigli del libro sono stati molto utili.
C'è qualcuno della mia zona che ha già avviato un home restaurant?

Io ho sentito parlare di una nuova professione. La chiamano micro impresa domestica alimentare. Stiamo parlando della stessa cosa dell'home restaurant?

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