Carta acquisti 2021: cos'è e come richiederla

Carta acquisti
Carta acquisti

La carta acquisti 2021 è un contributo, riconosciuto a soggetti in possesso di particolari requisiti, utilizzabile per il sostegno della spesa alimentare e sanitaria e per il pagamento delle bollette della luce e del gas. Il valore è pari a 40 euro al mese e viene caricata ogni due mesi con 80 euro sulla base degli stanziamenti via via disponibili.

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Con questo articolo ti spiego cos'è la carta acquisti, chi sono i soggetti che possono richiederla nel 2021, quali requisiti occorre rispettare per ottenerla e quali spese può coprire il contributo erogato.

Introduzione alla carta acquisti (o social card)

L’art. 81, commi da 32 a 38-bis del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, ha istituito la carta acquisti (comunemente chiamata anche social card), un beneficio economico destinato ai soggetti che versano in condizioni di maggior disagio economico. A copertura di tale spesa, il precedente comma 29 ha istituito un Fondo speciale destinato al soddisfacimento delle esigenze prioritariamente di natura alimentare e, successivamente, anche energetiche e sanitarie dei cittadini meno abbienti.

La normativa in commento demanda ad un decreto interdipartimentale del Ministero dell’economia e delle finanze e del Ministero del lavoro (comma 33) al fine di stabilire:

  1. i criteri e le modalità di individuazione dei titolari del beneficio, tenendo conto dell'età dei cittadini, dei trattamenti pensionistici e di altre forme di sussidi e trasferimenti già ricevuti dallo Stato, della situazione economica del nucleo familiare, dei redditi conseguiti, nonché di eventuali ulteriori elementi atti a escludere soggetti non in stato di effettivo bisogno;
  2. l'ammontare del beneficio unitario;
  3. le modalità e i limiti di utilizzo del Fondo e di fruizione del beneficio.

A tal fine è stato emanato il decreto interministeriale del 16 settembre 2008 del Ministero dell’economia e delle finanze recante criteri e modalità di individuazione dei titolari della carta acquisti, dell’ammontare del beneficio unitario e modalità di utilizzo del Fondo.

Cos’è la carta acquisti

La carta acquisti è una carta di pagamento elettronica del valore di 40 euro mensili che ha l’obiettivo di soccorrere quelle fasce deboli di popolazione che, a seguito dello straordinario aumento dei prezzi di generi alimentari e bollette energetiche provocato dalla crisi economica, si trovano in stato di particolare bisogno.

Sulla carta è accreditata bimestralmente la somma di 80 euro da utilizzare per la spesa alimentare e per il pagamento delle bollette della luce e del gas. Non è possibile utilizzare la carta per il prelievo di contanti.

È, in sintesi, una tradizionale carta di credito; simile a quelle maggiormente diffuse in Italia. Con la caratteristica che le spese, anziché essere addebitate nel conto corrente del titolare della carta, sono saldate direttamente dallo Stato.

Soggetti beneficiari

La carta acquisti è concessa ai soggetti che versano in condizioni di maggior disagio, dai 65 anni in su o di età inferiore a tre anni, se in possesso di particolari requisiti economici che li collocano nella fascia di bisogno assoluto.

Inizialmente, potevano usufruire della carta acquisti esclusivamente i cittadini italiani. Successivamente, la legge di stabilità 2014 (legge 147/2013) ha esteso la platea dei beneficiari anche ai cittadini di altri Stati dell'Ue e ai cittadini stranieri titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, purché in possesso dei requisiti previsti.

Requisiti per richiedere la carta acquisti

Ai sensi dell’art. 81, c. 32 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, la carta acquisti è concessa ai:

  • cittadini italiani residenti;
  • cittadini di Stati membri dell'Unione europea;
  • familiari di cittadini italiani o di Stati membri dell'Unione europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • cittadini stranieri in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (legge 147/2013 art. 1, c. 216).

Le modalità di individuazione dei titolari della carta acquisti nonché l'ammontare del beneficio unitario sono stabiliti, ai sensi del comma 33, art. 81 del predetto decreto legge 112/2008, con decreto interdipartimentale del Ministero dell'economia e delle finanze e del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali del 16 settembre 2008.

Carta acquisti over 65

All’art. 5 del decreto 16 settembre 2008 è stabilito che la carta acquisti sia concessa ai cittadini in possesso, contemporaneamente e per almeno una frazione del bimestre o del periodo di riferimento, dei seguenti requisiti:

  • età non inferiore a 65 anni;
  • non godere di trattamenti, oppure godere di trattamenti di importo inferiore a euro 6.966,54 euro per l'anno 2020 se di età compresa tra 65 anni e 69 anni o a 9.288,72 euro per l'anno 2020 dai 70 anni in su; nel caso in cui l'importo dei trattamenti dipenda da redditi propri, il cumulo dei redditi e dei trattamenti deve essere inferiore a tali soglie; i redditi propri da considerare sono quelli rilevanti ai fini della definizione dell'ammontare dei trattamenti;
  • avere un ISEE, in corso di validità, inferiore a euro 6.966,54 euro per l'anno 2020;
  • non essere singolarmente o, se coniugato, insieme al coniuge:
    1. intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;
    2. intestatario/i di utenze elettriche non domestiche;
    3. intestatario/i di più di una utenza del gas;
    4. proprietario/i di più di un autoveicolo;
    5. proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
    6. proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili che non sono ad uso abitativo, inclusi quelli ubicati al di fuori del territorio della Repubblica italiana, o di categoria catastale C7;
    7. titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a euro 15mila, ovvero, se detenuto all'estero e non già indicato nella dichiarazione ISEE, non superiore alla medesima soglia una volta convertito in euro al cambio vigente al 31 dicembre dell'anno precedente la presentazione della dichiarazione ISEE;
  • non fruire di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni, per ricovero in istituti di cura di lunga degenza o detenzione in istituti di pena.

Carta acquisti bambini

La carta acquisti è concessa in caso di possesso, contemporaneamente e per almeno una frazione del bimestre o del periodo di riferimento, dei seguenti requisiti:

  • età inferiore ad anni 3;
  • ISEE, in corso di validità, inferiore a euro 6.966,54 euro per l’anno 2020;
  • non essere, insieme agli esercenti la potestà o ai soggetti affidatari:
    1. intestatari di più di una utenza elettrica domestica;
    2. intestatari di più di una utenza elettrica non domestica;
    3. intestatari di più di due utenze del gas;
    4. proprietari di più di due autoveicoli;
    5. proprietari, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
    6. proprietari, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili che non sono ad uso abitativo, inclusi quelli ubicati al di fuori del Territorio della Repubblica italiana, o di categoria catastale C7;
    7. titolari di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a euro 15mila, ovvero, se detenuto all'estero e non già indicato nella dichiarazione ISEE, non superiore alla medesima soglia una volta convertito in Euro al cambio vigente al 31 dicembre dell'anno precedente la presentazione della dichiarazione ISEE.

I tutori, gli esercenti la potestà sui beneficiari e i soggetti affidatari hanno titolo a richiedere l'intestazione della carta acquisti. In caso di esercizio della potestà su più di un minore beneficiario, può essere richiesto l'accredito di più benefici sulla medesima carta.

Carta acquisti 2021: casi particolari

Ai sensi dell’art. 5 del decreto interministeriale del 16 settembre 2008, i beneficiari nonché gli esercenti la potestà sui beneficiari che hanno impedimenti di natura fisica o che sono soggetti a provvedimenti restrittivi dell'Autorità giudiziaria possono chiedere l'intestazione della carta acquisti a persone di fiducia, presentando motivata richiesta da rinnovarsi periodicamente. Le persone di fiducia possono eventualmente richiedere l'accredito di benefici relativi a diversi beneficiari sulla medesima carta. Il medesimo soggetto, tuttavia, non può essere indicato da più di due beneficiari, fatti salvi i seguenti casi:

  1. tutori che posseggono più deleghe per espresso incarico dell'autorità giudiziaria;
  2. soggetti che, per ragioni del loro ufficio, utilizzano il beneficio per conto di ricoverati in case di cura o di assistenza per anziani oppure di residenti che vivono in comunità di anziani o comunità religiose.

Come richiedere la carta acquisti

I soggetti che si trovano in stato di particolare bisogno possono presentare domanda per ottenere la carta acquisti. La domanda è presentata presso un qualsiasi ufficio postale utilizzando i moduli messi a disposizione da Poste Italiane (art. 6, c. 1, decreto interministeriale del 16 settembre 2008).

Alla domanda occorre allegare:

  • l'originale e una fotocopia del documento di identità del richiedente;
  • l'attestazione ISEE valida, anche in fotocopia, oppure l'attestazione provvisoria rilasciata dal CAF (Centro di Assistenza Fiscale);
  • l'originale e una fotocopia del documento di identità dell'eventuale persona delegata come titolare della Carta.

Utilizzo della carta acquisti

Sulla carta sono accreditati 80 euro con cadenza bimestrale (art. 7, c. 1, decreto interministeriale del 16 settembre 2008). Tale somma può essere utilizzata per l’acquisto di generi alimentari nei supermercati e nei negozi alimentari nonché per l’acquisto di medicine in farmacie e parafarmacie abilitate al circuito Mastercard e per il pagamento delle bollette energetiche e del gas.

La disponibilità concessa in un bimestre può essere spesa, al massimo, entro i sei bimestri successivi.

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buongiorno domanda : x la carta acquisti x due suore ultra ottantenni con isee in regola ecc.puo' la superiora della comunita' consegnare i documenti alla posta con tanto di delega ecc.essendo queste di clausura e anziane ...grazie

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