Comunicazione unica per l'avvio delle imprese

Avvio d'impresa
Avvio d'impresa

Parola d’ordine: semplificazione. E’ quanto disposto dal Decreto Legge n. 78 del 1 luglio 2009. Addio file agli sportelli, quindi, per gli imprenditori che vogliono avviare una nuova attività.

Il comma 13 dell’articolo 23, infatti, va a modificare il Decreto Legge n. 7 del 2007, più precisamente il comma 8 dell’articolo 9. Tale articolo sancisce le misure per lo sviluppo imprenditoriale relativamente alla comunicazione unica per l’avvio delle imprese.

L’imprenditore che intende avviare una nuova attività dovrà presentare, per via telematica, all’ufficio del registro delle imprese la comunicazione unica per gli adempimenti richiesti dalla legge la quale sostituisce tutti gli adempimenti amministrativi previsti per l’iscrizione al registro delle imprese e ha effetto ai fini previdenziali, assistenziali, fiscali e per l'ottenimento del codice fiscale e della partita IVA. Al momento della presentazione della comunicazione viene rilasciata una ricevuta che costituisce titolo per l’immediato avvio dell’attività.

La modifica apportata dal già citato DL 78/2009 fissa l’entrata in vigore del decreto alla data del 1 ottobre 2009.

L’innovazione del decreto permette di snellire l’iter burocratico attraverso la circolazione del documento unico in formato elettronico fra le Pubbliche Amministrazioni: l’ufficio del registro dà notizia alle Amministrazioni competenti che comunicheranno sia all’interessato che all’ufficio registro stesso la Partita IVA e tutti i dati relativi alle posizioni registrate.

Un aiuto alla compilazione del modello unico arriva dalla Camera di Commercio che ha messo a disposizione gratuitamente un software accessibile dal sito Web www.registroimprese.it.

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