Fatturazione elettronica tra privati: software gratis da Mef e Entrate

Fatturazione elettronica
Fatturazione elettronica

E' stato approvato lo scorso 31 luglio il decreto legislativo che introduce la fatturazione elettronica fra privati. Non si tratta dell'ennesimo adempimento cui le imprese saranno chiamate a rispettare. L'adesione alla fatturazione elettronica, infatti, non è obbligatoria. Le imprese che sceglieranno di optare avranno interessanti benefici quali ad esempio il software gratis da Mef e Entrate, l'esonero da comunicazioni per spesometro e black list nonché limitazioni sugli Intrastat.

L'Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti, gratuitamente, un software per la generazione, la trasmissione e la conservazione delle fatture elettroniche

La fatturazione elettronica prende il via grazie all'approvazione definitiva da parte del Consiglio di Ministri del relativo decreto, sebbene l'attuazione sia condizionata dall'emanazione di successivi regolamenti. Il decreto approvato tende a incentivare l'adozione tra i privati della fatturazione elettronica. In particolare, è previsto che a decorrere dal 1° luglio 2016 l'Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti, gratuitamente, un software per la generazione, la trasmissione e la conservazione delle fatture elettroniche.

A partire dal 1° gennaio 2017 il Ministero dell'Economia renderà fruibile il sistema di interscambio (Sdi) tramite il quale avverrà la trasmissione delle fatture tra il fornitore e il cliente. Il sistema di interscambio garantisce, attraverso il rilascio di notifiche, la certezza dell'invio e della ricezione delle fatture da parte del fornitore e del cliente. Inoltre, fornirà in tempo reale lo stato delle operazioni rilevanti ai fini Iva.

L'adozione della fattura elettronica non sarà obbligatoria. Tuttavia, la sua adozione consentirà ai contribuenti di beneficiare di alcune semplificazioni come ad esempio l'invio online dei dati di tutte le fatture emesse e ricevute e i corrispettivi giornalieri.

Inoltre, i contribuenti che opteranno per la fatturazione elettronica non dovranno più presentare le comunicazioni ai fini dello spesometro o elenco clienti e fornitori, le comunicazioni black list, le comunicazioni relative ai contratti stipulati dalle società di leasing ovvero dagli operatori commerciali che svolgono attività di locazione e noleggio, gli acquisti effettuati da operatori di San Marino, le comunicazioni Intrastat delle prestazioni di servizi intracomunitarie ricevute e degli acquisti intracomunitari di beni.

Fra gli altri vantaggi derivanti dall'opzione della fatturazione elettronica si rileva una maggiore velocità nei rimborsi Iva: i contribuenti che avranno adottato la fatturazione elettronica, infatti, avranno priorità sugli altri. Inoltre, i termini di decadenza degli accertamenti saranno ridotti di un anno a condizione che venga garantita la tracciabilità dei pagamenti effettuati e ricevuti.

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Un altro tassello verso la completa dematerializzazione documentale. Tra l'altro, dal 1° ottobre 2015, saranno obbligatori i registri telematici per il settore Agroalimentare.

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