Abi: boom di mutui nel 2015 e record tassi bassi

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Mai come in questo periodo conviene acquistare casa. Il mercato immobiliare, come sappiamo, è basso ma anche i tassi dei mutui non sono mai stati così bassi. Secondo l’Abi (Associazione Bancaria Italiana), le nuove erogazioni di mutui per l'acquisto di immobili da parte delle banche italiane hanno registrato un forte incremento annuo del 97,1% nel periodo che va da gennaio a dicembre 2015. Per quanti immaginano un’influenza delle surroghe su questi dati, il Rapporto mensile dell’Associazione precisa che l'incidenza di queste ultime sul totale dei nuovi finanziamenti è pari al 31,6% circa. I segnali di ripresa delle nuove erogazioni sono evidenti anche sul totale dei mutui accesi delle famiglie che hanno registrato, già a fine 2015, un incremento positivo dello 0,7% rispetto a fine 2014.

Il Vice Direttore generale dell’Abi, Gianfranco Torriero, ha commentato: “L’incremento in questo comparto è molto superiore rispetto al dato sui finanziamenti alle imprese sia per il basso livello dei tassi sia per la scelta delle famiglie di fare investimenti sull'immobiliare. Un trend che viene confermato anche dai segnali sulle compravendite”.

I tassi di interesse sui prestiti erogati dalle banche italiane sono stati talmente bassi da toccare nuovi minimi storici

I tassi di interesse sui prestiti erogati dalle banche italiane, in gennaio, sono stati talmente bassi da toccare, in alcuni casi, nuovi minimi storici. Nel Rapporto Abi di gennaio viene spiegato, a questo proposito, che il tasso medio ponderato sul totale dei prestiti a famiglie e imprese è stato del 3,26%, arrivando, quindi, vicino al minimo storico che è del 3,25%.

Il tasso sui prestiti alle famiglie per l'acquisto di abitazioni è risultato pari al 2,48%, toccando un nuovo minimo storico dopo il 2,49% del dicembre 2015. Basti considerare il 5,72% di fine 2007 per comprendere la portata del fenomeno. Scendendo nel dettaglio si nota che sul totale delle nuove erogazioni di mutui, sempre secondo l'Abi, quasi i due terzi sono a tasso fisso con una quota nell'ultimo mese del 66%. Il tasso sui nuovi prestiti alle imprese è pari all'1,72%, di poco superiore al minimo storico dell'1,67% registrato nel novembre 2015. Insomma, non basterà scegliere una tra le migliori carte di credito a saldo per comprare casa ma, se continua così, avere un tetto sulla testa potrebbe essere conveniente come mai prima.

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