Macchine da lavoro, verso un bilancio positivo per il 2017

Macchine da lavoro
Macchine da lavoro

L'ultimo aggiornamento dell'Osservatorio del Cresme offre spunti ottimistici per il mercato delle macchine da lavoro, che in Italia si avvia a chiudere il 2017 con un sensibile miglioramento rispetto ai dati dell'anno scorso.

I numeri del report

Si fa riferimento, per la precisione, all'ultimo numero dell’Osservatorio vendite macchine e impianti per le costruzioni del CRESME, promosso da Cantiermacchine-Ascomac, aggiornato alle cifre del terzo trimestre dell'anno in corso per tutto quello che riguarda il mercato delle macchine professionali, sia in vendita che in noleggio.

Segno più

Guardando nello specifico i dettagli, a fine settembre il ciclo italiano ha assistito a un nuovo forte segnale d’inversione, che ha portato il totale delle macchine movimento terra e lavori stradali movimentato nel mercato interno a crescere di quasi 28 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2016. Merito, appunto, di tre mesi vissuti davvero in maniera intensa e proficua e chiusi con 2.802 macchine vendute o destinate alle flotte noleggio.

Bene il noleggio

A contribuire a questo recupero è stato anche il noleggio, una modalità sempre più apprezzata da parte delle aziende, edili e non solo, e che oggi trova nel Web un importante alleato; anche in Italia si stanno diffondendo le piattaforme che permettono di prendere macchine specialistiche a nolo, un segmento in cui bisogna citare Giffi Noleggi come uno dei primi "rappresentanti tricolore", soprattutto per quanto riguarda il noleggio miniescavatore o di piattaforme aeree.

Invertita la rotta

Tornando ai dati, il bilancio parziale del 2017 - aggiornato appunto al III trimestre dell'anno - vede il mercato italiano totalizzare all'incirca 8 mila macchine vendute (per la precisione, 7.966), con prestazioni incrementate del 27,9 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. In questi primi nove mesi del 2017 il numero complessivo delle macchine da lavoro vendute o destinate alle flotte noleggio è cresciuto del 13,2 per cento rispetto allo stesso periodo del 2016, ma soprattutto fanno ben sperare i raffronti con gli anni addietro.

L'analisi in dettaglio

Se il 2015 era ancora un anno di ripresa dalla grave congiuntura economica che ha colpito anche questo settore, e dunque non stupisce troppo il più +34,2% del dato di quest'anno, è molto rilevante che i primi nove mesi di questo 2017 abbiamo migliorato le performance anche delle vendite e dei noleggi registrati nello stesso periodo del 2011, con un incremento di 8,2 punti percentuali. Secondo gli analisti, dunque, questi numeri dimostrano che il mercato delle macchine movimento terra si sta riprendendo dalla crisi e, addirittura, sta tornando a recuperare parte delle quote perse con i periodi più bui.

Le macchine più usate

Per quanto riguarda le performance dei vari segmenti di veicoli, quello che più ha beneficiato della crescita del mercato interno è il settore delle macchine movimento terra tradizionali, che continua la propria espansione avviata nei primi mesi del 2014. Segnali positivi arrivano anche da dozer ed escavatori, mentre da sottolineare è il recupero delle vibrofinitrici che, dopo un secondo trimestre caratterizzato da un decremento di ordini, ha chiuso la terza parte dell'anno con un +29% sull'anno scorso.

Un anno positivo

Chiudiamo proprio con i citati miniescavatori, che rappresentano l’85,6 per cento di vendite e noleggi del settore e che, con l'incredibile performance del +34,3% su base annua vantano la miglior variazione tendenziale alla fine del terzo trimestre 2017. Insomma, i segnali sono positivi e ci sono tutte le premesse affinché il 2017 possa essere archiviato tra gli anni migliori del mercato delle macchine movimento terra in Italia.

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