Silenziatori industriali: 3 cose da sapere

Silenziatori industriali
Silenziatori industriali

I silenziatori sono componenti sempre più indispensabili per le aziende. Il motivo risiede nella loro funzione, dal momento che si tratta di prodotti in grado di offrire soluzioni concrete in un’ottica in cui i luoghi di lavoro risultano sempre più vivibili e sicuri.

Oggi il confine tra suono e rumore è sempre più sottile, nei diversi ambienti professionali. Avere in dotazione cuffie a soppressione sonora può non rivelarsi sufficiente ed è qui che entrano in gioco proprio loro, i silenziatori industriali. In questo articolo ti parlo del loro uso portandoti alla scoperta di novità interessanti anche per quanto riguarda la loro realizzazione.

1) Silenziatori sinterizzati: l’innovazione più interessante

Non tutti lo sanno ma uno dei settori di eccellenza del Made in Italy è quello siderurgico, il quale vede una tradizione artigianale importante che va di pari passo con un ammodernamento per quanto riguarda le attrezzature industriali. Un mix ingegneristico che ha portato a esplorare nuove frontiere della scienza quali quelle della metallurgia delle polveri. Di cosa si tratta? In realtà di per sé il processo avviene in maniera piuttosto semplice: si prendono dei metalli, ma anche la plastica si presta piuttosto bene, e si riducono sotto forma di polveri invisibili a occhio nudo, per poi ricompattarli e creare degli articoli ad hoc; i più diffusi sono i filtri e i silenziatori industriali sinterizzati.

Il vantaggio di questo tipo di invenzione è che i normali silenziatori, ma questo discorso vale anche per i filtri, risultano più performanti, resistenti, capaci di durare nel tempo. Prodotti esemplificativi di un design Made in Italy in grado di portare il massimo appeal estetico alle performance complessive. Un’opzione sempre più interessante per molte aziende nostrane. Vediamo quali.

2) In quali luoghi di lavoro sono imprescindibili

I silenziatori industriali consentono di ottenere una forte riduzione del rumore negli ambienti di lavoro. Ci sono aziende dove i decibel sono davvero piuttosto alti, con notevoli disagi. I silenziatori sono fondamentali per realtà quali:

  • impianti pneumatici;
  • impianti dell’industria pesante;
  • settore automotive, aeronautico, aerospaziale;
  • vetrerie;
  • tipografie;
  • settore idraulico, chimico, petrolchimico;
  • settore alimentare.

Come puoi vedere, i campi di applicazione per i silenziatori industriali davvero non mancano. La stessa cosa vale per le tipologie e i materiali.

3) Tipologie e materiali

I materiali che si trovano utilizzati per i silenziatori industriali, inclusi quelli innovativi sinterizzati cui abbiamo accennato, sono prevalentemente di tipo metallico, ovvero acciaio, bronzo e ottone. Anche la plastica risulta impiegata, sia da sola sia in abbinamento alla componente metallica.

I silenziatori più interessanti oggi diffusi sul mercato sono di tre tipi:

  • silenziatori reattivi: sono quelli più comuni, sia nel settore automotive sia negli altri. La loro performance risulta ottimale nelle macchine aventi velocità costante;
  • silenziatori di sfiato: si relazionano perfettamente con gas e/o vapori. Molto utilizzati in campo idraulico, chimico e petrolchimico;
  • silenziatori ad assorbimento: interagiscono con la frequenza e riducono così il rumore, assorbendolo. Un uso importante è quello che avviene negli impianti pneumatici.

I silenziatori industriali sono destinati a svilupparsi ancora a lungo, dal momento che garantiscono una maggiore tutela del lavoratore, del benessere della persona e una migliore vivibilità dei luoghi di lavoro. Una soluzione che porta le imprese italiane a porsi in un’ottica innovativa e consapevole.

Argomenti: 

Aggiungi un commento