Trading vincente: come trasformare i rischi in opportunità

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Il trading è la negoziazione telematica di titoli finanziari. E’ un lavoro incredibilmente affascinante, per nulla semplice e in grado di offrire grandi soddisfazioni. Rischioso, certo. Ma non per questo da starci alla larga. In fondo anche il poliziotto o il militare fanno un lavoro rischioso. Eppure ogni giorno milioni di persone indossano una divisa. Anzi, ne hanno fatto un’opportunità di guadagno. Con questo non voglio convincervi a sedervi davanti una piattaforma di trading online e cominciare ad operare. Vorrei soltanto dimostrarvi che se adottate le opportune precauzioni e rispettate le necessarie regole, il trading può dare anche a voi grandi soddisfazioni. Con un adeguato atteggiamento sarete in grado di trasformare i rischi in opportunità. E quali sono le precauzioni e le regole da adottare? Ve lo dirò in questo articolo: il più lungo, interessante e completo che abbia scritto negli ultimi mesi.

Il trading ai giorni nostri

Da una ventina d’anni fare trading è diventato molto semplice e alla portata di tutti. Un tempo non lo era: prima di arrivare in ufficio si passava a comprare il giornale di economia e finanza, gli si dava una sfogliata e si leggevano le principali notizie finanziarie. Poi alle 11.00, con la scusa della pausa caffè, si faceva un salto in banca e si chiedeva di acquistare uno stock di azioni. Oggi, invece, tutto è più semplice: si accede ad una piattaforma di trading online e in pochi secondi ci si porta a casa una manciata di azioni di qualsiasi società quotata.

Il ruolo dell’analisi nel trading

Sapete già che con il trading si può guadagnare un sacco di soldi. E sapete pure che con il trading si può perdere un sacco di soldi. Le probabilità di guadagno sono identiche alle probabilità di perdita. Acquistiamo una azione: se il prezzo sale abbiamo guadagnato; se il prezzo scende abbiamo perso. Con questo non voglio dire che riuscire a guadagnare con le azioni sia soltanto un gioco di fortuna, né che sulle azioni si scommette come si fa alla roulette. Quando le probabilità di guadagno e perdita sono uguali deve necessariamente entrare in gioco un altro fattore. E questo fattore si chiama analisi. Si analizzano i titoli (e le società che li hanno emessi) e si valutano le probabilità che questi aumentino il loro prezzo o lo diminuiscono. Ho già ampiamente parlato di analisi nel trading in passato per cui, per ogni utile approfondimento, vi rimando all’articolo Trading online: 3 tecniche efficaci per investire in Borsa.
Cerchiamo, quindi, di chiarire le idee. Un titolo sale quando ha alle spalle una società con una buona prospettiva di crescita. La società Alfa, ad esempio, ha presentato un bilancio con un utile in crescita del 20%: le azioni balzano verso l’alto. Diversamente, se la società presenta dei conti poco interessanti per gli investitori, questi venderanno le proprie azioni e il titolo ne risentirà negativamente. Abbiamo già chiarito il primo concetto. Per sapere se un titolo ha delle probabilità di crescita, quindi, è sufficiente leggere il bilancio della società. E’ tutto scritto lì, non potete sbagliare. Questa particolare forma di analisi si chiama analisi fondamentale.
A questa forma di analisi si contrappone la cosiddetta analisi tecnica ossia lo studio dei grafici di borsa. Dovete sapere che il mercato azionario opera sul sistema tipico della domanda e dell’offerta. Riprendiamo l’esempio precedente: la società Alfa ha presentato un ottimo bilancio e i pochi operatori di borsa attenti corrono subito ad acquistare le azioni. Il titolo sale, comincia a guadagnare: il 3%, poi il 2,50%, quindi un altro 1%. Più sale e più attira l’attenzione di tutti gli altri operatori che fino a quel momento ne erano rimasti fuori. Anche loro, quindi, entrano nella posizione e il titolo fa il botto: in una sola seduta guadagna il 5%. A quel punto è quasi certo che proprio tutti i trader stanno acquistando il titolo.
Nel frattempo le azioni si sono rivalutate del 15-20% da quando la società ha presentato i conti. Niente male come rendimento. Che fare adesso? Rimanere fermi nella posizione e aspettare che il titolo salga ancora oppure uscire e portare a casa un bel guadagno? Chi ha acquistato per primo ha già accumulato una bella sommetta e decide di vendere le azioni. Il titolo comincia a vacillare e un bel giorno perde il 2%. C’è da preoccuparsi? Probabilmente no poiché gli operatori non mollano e il giorno successivo il titolo riprende a salire. Va avanti così per qualche giorno, alternando sedute positive a sedute negative. Un bel giorno il titolo sembra non crescere più. Una piccola parte di trader vuole portare a casa il profitto. Il titolo perde l’1% prima e lo 0,80% poi. A quel punto si verifica l’uscita in massa dalla posizione e il titolo registra una perdita del 2%.

Grafici di borsa

Quello che vi ho raccontato non è fantafinanza. E’ ciò che, in linea di massima, accade nei mercati finanziari: si acquista e si vende e il titolo sale e scende. Questo saliscendi viene solitamente rappresentato da grafici che stanno alla base dell’analisi tecnica. Gli operatori studiano attentamente i grafici cercando di interpretare il comportamento del titolo. Per saperne di più sull’analisi dei grafici leggete Forex trader - corso di sopravvivenza nel mercato delle valute, imparerete a riconoscere i trend e gli indicatori di inversione, prenderete confidenza con i doppi massimi (o doppi minimi), con la trend line, con l’inversione 1-2-3, con le resistenze e i supporti.

Lo studio alla base di un trading vincente

C’è una analisi migliore dell’altra? Io credo di no. E’ per questo che io le utilizzo entrambe. Prima quella fondamentale per capire in quale società devo investire; e poi quella tecnica per capire quando è il momento giusto per entrare in una posizione. Prima di decidere cosa acquistare, infatti, passo del tempo a leggere i bilanci della società. Mi concentro molto sul conto economico, sugli utili trimestrali e annuali, sui comunicati stampa dell’ultimo mese. Trovo tutto online, sul sito web istituzionale della società che voglio studiare. Fermatevi un attimo: se non masticate i conti e i bilanci aziendali dovete per forza leggere la guida operativa di Marco Fazzini intitolata Analisi di bilancio.

Utilizzare un trading system

Ricapitolando: vado alla ricerca della società con fondamentali solidi; quindi ricorro all’analisi tecnica in quanto le oscillazioni dei prezzi delle azioni seguono modelli facilmente individuabili e utilizzabili per produrre profitto. L’analisi tecnica mi ha portato, in questi anni, a realizzare un trading system personalizzato ossia uno strumento che, attraverso una serie di regole e condizioni, mi segnala il momento in cui è opportuno entrare in una posizione oppure uscire ovvero inserire uno stop loss o un take profit. Sono tutte tecniche molto efficaci per ridurre il rischio di perdita. Per i più curiosi segnalo un articolo con il quale spiego come mi sono costruito un trading system.
Il trading online può essere scoraggiante per chi inizia. Se non si tagliano immediatamente le perdite si rischia il tracollo. Suggerisco sempre di iniziare ad operare a rischio zero ossia utilizzando simulatori che, senza alcun investimento reale, vi permetteranno di fare esperienza con la compravendita di azioni e testare il vostro trading system. Solo quando sarete sufficientemente soddisfatti delle vostre performance trasferirete le vostre conoscenze in un conto vero e opererete investendo i vostri capitali.

10 comandamenti per un trading vincente

Prima di concludere ecco i 10 comandamenti per un trading vincente:

  • 1 – Il trading ha le sue regole
    Cominciamo da qui. Il trading ha bisogno di regole. Le regole vanno rispettate. Non rispettare le regole è come percorrere un tunnel con i fari spenti. Il primo passo per un trading vincente è stabilire le regole (quando acquistare, quanto acquistare, quale titolo acquistare, come acquistare ovvero quale broker utilizzare). Ecco quali sono i segreti e le strategie dei migliori trader.
  • 2 - Taglia le perdite
    E’ la prima di due regole auree del trading. Se un titolo va in perdita si taglia. C’è poco da fare. Meglio perdere una parte dell’investimento che vedere vanificati i propri risparmi. La Guida pratica ai mercati finanziari definisce lo stop loss il metodo più comune ed efficiente per il controllo della massima perdita, nonché del rischio. Diventa, quindi, di primaria importanza definire preliminarmente i livelli di stop loss e quantificare, in qualche modo, l’entità della perdita massima. Questa scelta dipende dai seguenti fattori:
    • durata dell’operazione;
    • tipo di motore utilizzato;
    • tipo di strumento finanziario adottato;
    • volatilità del mercato.
  • 3 - Lascia correre i profitti
    E’ la seconda regola aurea. La paura, l’ansia, lo stress portano a chiudere in anticipo una posizione profittevole. Attendete sempre che il titolo abbia finito la sua corsa e generato tutti i profitti prima di uscire dalla posizione.
  • 4 – Non fidarti dell’istinto
    L’istinto è il peggior alleato del trading. Meglio fidarsi esclusivamente di un trading system. Evander Farnham, nel libro Trading Online e Statistica, sostiene che il trader improvvisato, nel tentativo di giungere, il più delle volte, a un risultato positivo nel breve termine, segue il proprio istinto senza adottare alcuna metodologia di lavoro specifica, terminando inevitabilmente la sua rincorsa al successo con un fallimento.
  • 5 - Non investire denaro che non puoi permetterti di perdere
    Iniziate lentamente, non investite tutti i vostri risparmi. Operate inizialmente con un paio di titoli e quando avrete guadagnato, reinvestite tutto in altre azioni.
  • 6 - Diversifica gli investimenti
    L’investimento più efficace è quello che va fatto su diversi prodotti. Se siete già esperti ed è vostra intenzione investire, ad esempio, 1.000 euro, non fatelo solo in azioni. Dividete la cifra anche in prodotti meno rischiosi come, ad esempio, obbligazioni e titoli di Stato. La diversificazione è una soluzione vincente anche per fare trading da casa.
  • 7 -Se non fai ricerca, non investire
    La ricerca e l’analisi della società, come abbiamo visto, sono di fondamentale importanza. Se non riuscite a trovare il tempo di leggere i bilanci o studiare il conto economico degli ultimi cinque anni è meglio non investire e affidare i vostri risparmi a professionisti qualificati.
  • 8 - Pianifica il tuo trading
    Quando si acquista un titolo occorre già conoscere la condizioni che porteranno alla sua vendita (ad esempio: guadagno del 10%, perdita del 5%, raggiungimento di una resistenza).
  • 9 - Mai comprare ai massimi
    Quando il titolo è salito troppo, prima o poi scenderà. Occorre soltanto avere pazienza e attendere il momento giusto. Attendete che il titolo raggiunga livelli più bassi e poi entrate nella posizione.
  • 10 – Analizzare e correggere gli errori
    Il metodo più efficace per migliorare se stessi è analizzare i propri errori e correggerli. Aver conseguito una perdita non è poi la fine del mondo. E’ bene però analizzare tutto il processo di trading che ha generato la perdita: dalla scelta del titolo, all’analisi tecnica e fondamentale; dall’acquisto long alla vendita in perdita.

Conclusioni

Ve lo avevo detto che questo sarebbe stato un articolo lungo, completo e ricco di risorse e di spunti di riflessione per fare un trading vincente. Mi auguro di avervi trasmesso la stessa passione che ho io per il trading e, laddove così fosse, vi prego di ripagarmi con un piccolo gesto. Sarei felice se condivideste questo articolo sul vostro social network preferito, anche utilizzando i pulsanti che inserisco in basso. In questo modo mi aiuterete a raggiungere altre persone che, come me e come voi, hanno la stessa passione per il trading.

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