Strumenti del trader: il diario di trading online

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Principianti ed esperti condividono un segreto nel mondo degli investimenti Forex, ovvero il diario di trading: cos’è e come funziona.

Che cos’è il diario di trading online

Come dicono gli esperti di Mercati24, un buon trader deve avere una formazione di base in analisi tecnica e fondamentale, oltre che capirci qualcosa di finanza ed economia, avere un pc con connessione Internet, nervi saldi e tanta voglia di arrivare all’obiettivo, ma senza farsi abbattere dall’eventuale sconfitta (a patto di essere oculati con la cifra da investire). Ma in realtà c’è un segreto dei trader chiamato giornale o diario di trading, uno strumento all’apparenza molto semplice, ma che è utilissimo per guadagnare soldi velocemente con le valute e con i CFD, i contratti per differenza. Come si fa a creare un giornale di trading e che cos’è? Può essere un quaderno, un’agenda o anche un block notes o, per i più tecnologici, una tabella in Excel in cui si dovranno annotare minuziosamente tutte le operazioni di trading, gli investimenti andati a buon fine e quelli che purtroppo si sono trasformati in perdite più o meno consistenti. Scopo di tutto questo è analizzare e comprendere le varie strategie che sono utili per perseguire l’obiettivo e quelle che, invece, sono poco efficaci. Attenzione, perché non è una sorta di libro magico che può far guadagnare soldi da casa più velocemente rispetto al non scriverlo, ma è un elemento che può tornare utile, soprattutto se si riscontrano più transazioni in negativo che nella direzione positiva.

Come creare un diario di trading

Ovviamente un diario di trading per essere efficace dovrà avere i dati giusti. Per prima cosa, bisognerà scrivere la data e l’ora di apertura e chiusura posizione, l’oggetto di essa (criptovalute, coppie di valute, indici ecc.), la dimensione del lotto e la direzione della posizione, ovvero vendita o acquisto. Seguono i dati di stop e limit, il che significa segnarsi gli ordini piazzati, l’unità di tempo utilizzata sui grafici e il motivo per cui si è scelto quella determinata posizione e perché la si è chiusa. Per finire, il risultato della partita, ovvero se si tratta di una vincita, quindi guadagno o perdita del capitale o una parte di esso. Il giornale di trading viene detto diario perché si possono scrivere annotazioni, pensieri e informazioni utili, purché inerenti al trading, ovviamente. È severamente vietato redigere qualcosa di diverso da cifre e parole di ambito economico e finanziario, altrimenti si avrà la dimostrazione che tutto è un gioco più che un’attività seria e da non prendere alla leggera, visto che si tratta di soldi reali.

Utilizzare correttamente il giornale di trading

Per interpretare in maniera corretta questo strumento, sarebbe veramente ideale raggruppare ogni transazione vincente e quelle che non sono andate a buon fine, magari facendo un resoconto mensile. Il motivo è semplice: trovare i punti in comune tra le varie operazioni e vedere a colpo d’occhio cosa si sbaglia. Ad esempio, si può notare come un indicatore tecnico possa influenzare le operazioni perdenti, allora si proverà a ignorarlo. Naturalmente, qualora dovesse essere presente per quelle che sono andate a buon fine, allora significa che bisogna usarlo più spesso. Si noteranno anche degli orari in cui ci saranno più transazioni vincenti, segno che anche l’ora può influenzare il guadagno di un trader. È così che si elaborano i piani e le strategie più efficaci per un guadagno quasi sicuro, anche se l’attività di trading, lo ricordiamo, è considerata ad alto rischio in quanto si possono facilmente perdere tutti i soldi investiti. Solo testando combinazioni differenti, applicando le proprie conoscenze di base e allenandosi dapprima usufruendo di un conto DEMO si possono massimizzare i guadagni e affinare il proprio stile di trading.

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