4 consigli per guadagnare in Borsa nel 2016

Guadagnare in Borsa
Guadagnare in Borsa

Il 2016 è appena cominciato. Quali sono i vostri obiettivi per questo nuovo anno? Personalmente ne ho tanti. Uno in particolare è quello di guadagnare in Borsa. Se anche per voi questo è un obiettivo da raggiungere o state semplicemente cercando ispirazione per affrontare il 2016, ebbene, questo è l'articolo che non dovete perdervi. Quattro consigli per guadagnare in Borsa nel 2016. Vedremo come è andato l'anno appena trascorso nelle principali piazze europee e mondiali e quali strategie possono essere adottate per guadagnare in Borsa con il trading online, con il forex o con le azioni.

Come si comporterà la Borsa nel 2016?

Il principale mercato azionario italiano quest'anno ha regalato profitti a doppia cifra. Nonostante le minacce provenienti dalla Grecia, il freno dell'economia cinese, il crollo del prezzo del petrolio, il FtseMib ha, infatti, chiuso il 2015 con un buon +12,66%. Interessanti, anche se più contenuti, i profitti delle altre Borse europee: Parigi ha brindato con +9,05%, Francoforte con +10,02%. Fra le peggiori Madrid (-7,79%), Zurigo (-1,84%) e, come prevedibile, Atene che perde oltre un quarto di capitalizzazione (-25,49%). Fra le principali piazze mondiali il Nasdaq ha chiuso il 2015 con un +5,94%, Shangai (nonostante tutto) +9,41% mentre per Hong Kong si registra la flessione del 7,62%. Questo è quello che abbiamo passato. Ma per quanto riguarda il futuro? Come si comporterà la Borsa nel 2016? Difficile a dirsi. Però cominciando bene l'anno e seguendo alcuni consigli si possono ottenere interessanti guadagni.

Tagliare le perdite

La prima cosa da fare per cominciare a guadagnare seriamente in Borsa è quella di abbandonare le vecchie abitudini. Nel corso del 2015 avete letto libri su come guadagnare con le azioni, guardato video e seguito webinar. Ma non siete riusciti a ottenere guadagni soddisfacenti. Perché? Perché certe vecchie abitudini che inconsapevolmente vi portate dietro contribuiscono a ridurre i vostri guadagni. In pratica passa il tempo ma continuate a fare gli stessi errori.
Fra tutti gli errori, il più grande è quello di non riuscire a tagliare rapidamente le perdite. A tutti è capitato di entrare in una posizione e accorgersi che la direzione del titolo è opposta a quella delle proprie aspettative. D'accordo, abbiamo sbagliato. Ma continueremmo a sbagliare se non abbandonassimo immediatamente la posizione. Aspettare che l'andamento del titolo vi dia ragione e rifiutare di ammettere di avere commesso un errore non farà altro che aumentare le vostre perdite.
Quella del taglio delle perdite è la prima regola di chi opera nel mercato azionario: tagliare le perdite e lasciare correre gli utili. Quando un titolo è in perdita si esce immediatamente dalla posizione, quindi si resta a guardare e quando si verifica una inversione si entra nuovamente nella posizione. Una efficace soluzione per tagliare le perdite e preservare i profitti è quella di utilizzare gli stop-loss.

Porsi delle regole

Fare trading senza definire le regole è un errore grandissimo. Le regole consentono di operare sui mercati riducendo al minimo i condizionamenti provenienti dal vostro stato d'animo. Ansia e paura sono i più grandi nemici di chi opera in Borsa. Chi fa trading deve riuscire ad avere un comportamento neutro. Deve imparare ad attendere il momento giusto, la posizione non va aperta o chiusa né troppo presto né troppo tardi. L'ansia di entrare in una posizione o la paura di uscirne potrebbero farvi perdere interessanti profitti o portarvi a disastrose rovine. Quindi porsi delle regole affinché ansia e paura non possano condizionare le vostre scelte. Il mercato azionario è un luogo molto competitivo, un mare pieno di squali pronti a prendersi i vostri soldi. Avete visto il film The Wolf Of Wall Street? Guardatelo e vi renderete conto con quali squali avrete a che fare. Allo stesso tempo è un luogo da cui non si può (e soprattutto non si deve) stare troppo lontani. Perché si possono conseguire interessanti guadagni. E' importante, quindi, studiare le probabilità di successo ed entrare, senza indugio, in una posizione. Ma solo quando si ha una buona strategia. E questa si ha quando si pongono una serie di regole.

Avere tanta pazienza

La pazienza è sicuramente una buona regola. Sedetevi di fronte ad un monitor, avviate i vostri grafici preferiti, lasciate lampeggiare i tanti led colorati, osservate gli acquisti e le vendite degli altri operatori. Ma abbiate pazienza. Harold E. Kohn diceva che le case felici sono costruite con mattoni di pazienza. Quello che vi sto consigliando è di costruire monumenti di pazienza, cattedrali di pazienza, universi interi di pazienza.

Diversificare gli investimenti

Gli obbligazionisti di Banca Etruria hanno perso tutto. Se non vogliamo che anche a noi capiti la stessa cosa dobbiamo comportarci in modo diverso. Possibilmente evitando di investire tutto il capitale in un solo prodotto. Se, ad esempio, abbiamo un capitale pari a 100, riusciremo a ridurre i rischi distribuendo il capitale in diversi prodotti. Chi ha scommesso su Banca Etruria, quindi, ha commesso il grave errore di investire tutti i propri risparmi. E questo ha comportato che, a causa del fallimento della banca, tutti i risparmi sono andati in fumo. Quando non si hanno più capitali il gioco è finito. Game over.
Se avete letto il libro Analisi finanziaria e gestione di portafoglio saprete che il rischio totale di un qualsiasi investimento può essere scomposto in due tipologie di rischio. Il rischio generico come, ad esempio, le condizioni generali del mercato e il rischio specifico come, ad esempio, determinate condizioni della società. Se non l'avete ancora letto fatelo adesso poiché Ruggero Bertelli ed Eugenio Linguanti, autori del testo, hanno molto da insegnarvi.
Diversificare, quindi, è la soluzione. Imparate a costruire un portafoglio con diversi titoli, su diversi mercati, in perfetto equilibrio tra rischio e rendimento. Solo in questo modo sarà possibile ridurre al minimo il rischio di perdere tutto il proprio capitale.

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