Come guadagnare in Borsa con i trading systems

Trading system
Trading system

C'è solo un modo per guadagnare in Borsa ed è quello di liberarsi di ogni forma di emozione prima di sedersi davanti ad un computer e cominciare a fare trading. Facile? Per niente. Per questo motivo i più grandi traders utilizzano alcuni sistemi che permettono di conseguire il massimo profitto riducendo al minimo ogni rischio di perdita. Si chiamano trading systems. Con questo articolo vi racconterò come ho imparato a operare in Borsa e a costruirmi un trading system personalizzato.

Imparare a fare trading

Io credo che tutti coloro che effettuano investimenti sui mercati, operano sul forex e fanno trading ricorderanno molto bene il momento in cui hanno scelto di fare questo passo. E il motivo è dovuto al fatto che questa scelta ha cambiato la vita di molti. Il mio approccio al trading, ad esempio, cominciò così, per caso. Una serie di coincidenze, che da lì a poco, mi avrebbero portato ad ampliare le mie conoscenze sul trading e a diventare un esperto trader.
Quel giorno mi trovavo in libreria: qualche mese prima avevo acquistato una reflex e cercavo un libro che mi aiutasse a comprendere i fondamenti della fotografia. Cominciai a sfogliare qualche libro. Li prendevo dallo scaffale, li osservavo, leggevo qualche pagina e li riponevo. Tutto questo fino a quando mi finì fra le mani un libro che nulla aveva a che fare con la fotografia. Si chiamava La guida del Sole 24 Ore al trading di Borsa e stava lì, in attesa che qualcuno si accorgesse di lui e lo sistemasse nella libreria corretta. Cominciai a sfogliare il libro con la stessa diffidenza di un ateo che tiene in mano una bibbia. Il libro era pieno di grafici, sconosciuti termini inglesi e precise spiegazioni. Da quel momento avrei imparato tutto, ma proprio tutto, sul trading.
Nella prefazione de La guida del Sole 24 Ore al trading di Borsa, Emilio Tomasini sostiene che l'economia della conoscenza e delle informazioni ha completamente cambiato i connotati del trader di Borsa. Prima di Internet, la Borsa era un mestiere per pochi eletti, come solo per pochi eletti erano le informazioni che facevano guadagnare soldi e la capacità di elaborarle. Il trading di Borsa è una normalissima attività imprenditoriale con dei fornitori, dei clienti e dei risultati economici. Insomma, il professor Tomasini mi aveva appena suggerito l'esistenza di una attività imprenditoriale a me assolutamente sconosciuta. Credo che bastò questo per affascinarmi e avvicinarmi al trading, ai mercati finanziari e al forex.

Cos'è il trading

Se anche voi state pensando di operare nei mercati o avete appena iniziato, siete sulla strada giusta. Avete già fatto un piano di investimento? Avete un sistema o sfruttate il vostro intuito? Come acquisite le necessarie informazioni che vi porteranno a effettuare le vostre scelte? Mi piacerebbe conoscere le vostre considerazioni sul trading e per questo vi chiedo di lasciami le vostre impressioni e i vostri commenti al termine di questo articolo. Sarà per tutti un'occasione di confronto su un'attività tanto affascinante quanto redditizia.
Il trading è quella attività che permette di acquistare e vendere azioni, futures, valute e obbligazioni. In passato era molto difficile svolgere questa attività ma oggi, grazie alla tecnologia e a Internet, chiunque può fare trading, servendosi di una piattaforma online. Io utilizzo IG perché mi permette di operare in oltre 10.000 mercati finanziari, anche da dispositivi mobili, e si adatta perfettamente al mio stile di trading e alle mie preferenze.

Cosa sono i trading systems

Oggi tutti gli operatori di Borsa hanno sviluppato un sistema di trading che permette loro di ottenere il massimo profitto con il minimo rischio. I trading systems non sono altro che dei programmi che comprano e vendono beni finanziari in assoluta autonomia. La necessità di lasciarsi indirizzare da un sistema di trading (e quindi da un semplice algoritmo) nasce dall'esigenza di dover operare evitando che i fattori strettamente personali come le emozioni (speranze, paure, avidità, sfiducia) interferiscano con l'attività di trading. Le emozioni, le sensazioni, il fiuto o il naso sono cattivi consiglieri e possono indurci a chiudere anticipatamente un'operazione che, in realtà, può offrire un rendimento migliore rispetto a quello realizzato fino a quel momento. O viceversa, nel caso di un'operazione in perdita le nostre sensazioni potranno indurci ad attendere una ripresa del titolo che in realtà non ci sarà. Così facendo manterremo aperta una posizione in grado di generare solo perdite. Con il trading system si acquista un titolo quando si realizzano determinate condizioni e si vende quando se ne realizzano delle altre. Inoltre il trading system offre soluzioni già collaudate poiché permette di lavorare sui dati storici, di mesi o addirittura anni precedenti. In questo modo sarà possibile testare se la tecnica di trading è vincente oppure no.
Insomma, fare trading è veramente difficile: se le emozioni condizionano il nostro operato possiamo andare incontro a enormi perdite di denaro. Attenzione, con questo non voglio dire che per guadagnare in Borsa sia necessario solamente un buon trading system. Il messaggio che voglio trasmettervi è che il trading system sta alla base di ogni investimento in Borsa: è l'unico strumento che può realmente dirvi quando investire, dove investire, quanto investire, per quanto tempo mantenere l'investimento e quando disinvestire.

Creare un perfetto trading system

Esistono diverse strategie vincenti per creare un perfetto trading system. Le più efficaci le ho imparate da Vincenzo Iavazzo che mi ha insegnato come creare un sistema automatico per guadagnare nel Forex, in grado di decidere quando comprare o vendere titoli, sulla base di strategie già collaudate. Sarò sincero: in questo modo c'è la reale possibilità di guadagnare veramente. Potete scaricare il Forex Trading System da questo link.

Parametri del trading system: take profit e stop loss

Un buon trading system deve essere molto attento sia ai profitti, sia alle perdite. Sono questi, infatti, i due parametri fondamentali. Tecnicamente prendono i seguenti nomi: take profit e stop loss. Analizziamoli entrambi.
Il take profit consente di chiudere automaticamente l'ordine quando il prezzo raggiunge una determinata soglia. Fin qui tutto chiaro: il titolo sale e quando siamo soddisfatti del nostro guadagno vendiamo e portiamo a casa una plusvalenza. Ma è quando il titolo scende che cominciano i problemi perché occorre tagliare le perdite. Stop loss, appunto. In questo modo l'ordine si chiude quando il titolo scende al di sotto di una soglia minima, in modo da proteggere il capitale.
In tale ambito si riscontrano pareri discordanti. Qualcuno ritiene che non bisogna mai vendere un titolo in perdita. Personalmente non sono d'accordo perché in Borsa le perdite si recuperano molto difficilmente. Ve lo spiego con un esempio.
Immaginiamo di investire 1.000 euro in azioni. Dopo qualche giorno il titolo ha perso il 25%. Ciò vuol dire che rispetto al capitale iniziale il nostro investimento ha perso 250 euro e adesso vale 750 euro. Nei giorni successivi, però, il titolo rimbalza e guadagna il 25%. Facendo due conti il nostro capitale si rivaluta di 187,50 euro e raggiunge quota 937,50 euro. L'importo ottenuto, però, è notevolmente inferiore rispetto al capitale investito. Per coprire una perdita del 25%, infatti occorre un guadagno del 33,33%. La differenza tra la perdita e il guadagno necessario per coprirla si amplia sempre più fino ad arrivare a dover guadagnare il 900% per coprire perdite del 90%. La seguente tabella mette a confronto le perdite e gli utili da conseguire per coprirle:

Perdita % Guadagno % Perdita su 1.000 euro
1% 1,01% 10 euro
2% 2,04% 20 euro
3% 3,09% 30 euro
4% 4,17% 40 euro
5% 5,26% 50 euro
10% 11,11% 100 euro
15% 17,65% 150 euro
20% 25% 200 euro
25% 33,33% 250 euro
30% 42,86% 300 euro
40% 66,67% 400 euro
50% 100% 500 euro
60% 150% 600 euro
70% 233,33% 700 euro
80% 400% 800 euro
90% 900% 900 euro

Massimizzare i ricavi e contenere le perdite

E' evidente, quindi, che un buon sistema di trading deve massimizzare i guadagni e contenere il più possibile le perdite. Ciò significa che se si investe in un titolo in perdita, il sistema deve fornire il giusto alert per correre ai ripari: vendere il titolo conseguendo una leggera perdita e investire in un altro titolo che ci faccia guadagnare. Qual è la perdita massima che possiamo conseguire? Questa è una decisione soggettiva ed è diversa per ogni trader. Ad esempio Mario Bianchi e Giuseppe Verdi sono due trader esperti. Entrambi hanno in portafoglio titoli per un valore complessivo di 100.000 euro. Bianchi è un trader avido, vuole grandi risultati ed è disposto a sopportare anche grosse perdite. Tuttavia il valore massimo disposto a perdere è 10.000 euro. Verdi, invece, è un investitore prudente, si accontenta di rendimenti minori purché non corra il rischio di perdere il proprio patrimonio. La perdita massima che è disposto a sostenere è di 1.000 euro. Questo vuol dire che Bianchi deve tagliare le perdite una volta che queste raggiungono il 10% del capitale; Verdi deve necessariamente vendere non appena la perdita raggiunge l'1%.

Due consigli prima di concludere

Prima di concludere vorrei darvi gli ultimi due consigli. Il primo è quello di costruirvi da soli un trading system seguendo i suggerimenti di Vincenzo Iavazzo. In questo modo imparerete a sfruttare il trading automatico, a operare nel forex in modo vincente e a programmare il vostro trading system. Il secondo consiglio è quello di tenere sempre bene a mente che un investimento in Borsa è rischioso. Le strategie che vi ho suggerito, sebbene siano frutto di anni di studi, non garantiscono il raggiungimento di soddisfacenti risultati economici. Ricordate, inoltre, che niente e nessuno potrà fornirvi indicazioni su investimenti sicuri al 100%. Quindi diffidate dai guadagni facili e siate consapevoli dei rischi connessi a qualsiasi forma di investimento in Borsa.

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