Novità fiscali 2017: tutte le misure per imprese e professionisti

Novità fiscali 2017
Novità fiscali 2017

La legge di bilancio 2017 ha introdotto importanti misure per la crescita e le politiche fiscali rivolte prevalentemente a imprese e professionisti. Le novità riguardano, in particolare, il rinvio al 2018 dell'aumento dell'Iva introdotto dalla legge di stabilità 2015 e l'eliminazione dell'aumento delle accise previsto dalla legge di stabilità 2014 con riferimento al 2017 e 2018. E' stato, inoltre, introdotto un aumento Iva di 0,9 punti percentuali a partire dal 1° gennaio 2019.

Fra le novità fiscali di particolare rilievo nel 2017 è da evidenziare l'introduzione dell'imposta sul reddito d'impresa (Iri) rivolta agli imprenditori individuali e alle società in nome collettivo e in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria, previa opzione. La nuova imposta si calcola sugli utili trattenuti presso l'impresa mediante applicazione dell'aliquota unica Ires al 24%.

Novità anche alla disciplina in materia di aiuto alla crescita economica (ACE): da un lato è diminuita l'aliquota percentuale utilizzata per il calcolo del rendimento nozionale del nuovo capitale proprio, in considerazione dell'andamento dei tassi di interesse, dall'altro lato la misura è estesa alle persone fisiche, alle società in nome collettivo e a quelle in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria.

Tra gli interventi fiscali agevolativi destinati a promuovere il rafforzamento della crescita economica si ricordano:

  • proroga al 31 dicembre 2017 dell'ecobonus, valevole fino al 2021 per le parti comuni degli edifici condominiali;
  • detrazione del 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia;
  • detrazione del 50% per le spese di interventi antisismici sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, applicabile sia nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) sia in quelle in cui possono verificarsi forti terremoti ma rari (zona 3);
  • proroga al 31 dicembre 2017 della detrazione del 50% per le spese relative all'acquisto di mobili. Si ricorda che sono agevolabili le spese per grandi elettrodomestici in categoria energetica A+ (per i forni è sufficiente la categoria energetica A), arredi, apparecchi di illuminazione, materassi, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini e così via. Non sono agevolabili, invece, gli acquisti di porte, pavimentazioni, tende e tendaggi nonché di altri componenti d'arredo. Per maggiori informazioni si faccia riferimento al libro Le nuove detrazioni e agevolazioni sugli immobili;
  • credito d'imposta del 65%, anche per gli anni 2017 e 2018, per la riqualificazione delle strutture ricettive turistico-alberghiere, incluse le attività agrituristiche;
  • maggiorazione del 40% degli ammortamenti e istituzione di una nuova maggiorazione pari al 150% per gli ammortamenti di beni ad alto contenuto tecnologico. E' disponibile la guida completa all'agevolazione nell'ebook intitolato Super ammortamento e iper-ammortamento 2017;
  • estensione fino al 31 dicembre 2020 del periodo in cui possono essere effettuati investimenti ammessi al credito d'imposta per attività di ricerca e sviluppo, con elevazione al 50% della misura dell'agevolazione ed innalzamento da 5 a 20 milioni di euro dell'importo massimo annuale riconosciuto a ciascun beneficiario. A tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano nonché dal regime contabile adottato, che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo, a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e fino a quello in corso al 2020, è attribuito un credito d'imposta nella misura del 50% delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media dei medesimi investimenti realizzati nei tre periodi d'imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2015. La normativa completa e aggiornata con la Legge 11 dicembre 2016, n. 232 (Legge di bilancio 2017) è disponibile nel Codice tributario;
  • introduzione del principio di cassa ai fini delle cosiddette imprese minori assoggettate a contabilità semplificata;
  • disciplina del gruppo Iva che permette di considerare come unico soggetto passivo Iva l'insieme di persone stabilite nel territorio dello Stato a condizione che siano vincolati da rapporti finanziari, economici ed organizzativi;
  • innalzamento del limite annuo alla deducibilità fiscale dei canoni per noleggio a lungo termine degli autoveicoli utilizzati da agenti o rappresentanti di commercio;
  • esenzione Irpef per il triennio 2017-2019 dei redditi dominicali e agrari relativi ai terreni dichiarati dai coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola;
  • estensione degli incentivi fiscali per le start-up innovative e per le Pmi innovative e introduzione di una disciplina fiscale per la cessione delle perdite prodotte nei primi tre esercizi di attività di nuove aziende a favore di società che detengano una partecipazione nell'impresa cessionaria pari almeno al 20%. In tale ambito, ritengo sia un importante punto di riferimento il libro di Luca Scali e Silvia Vianello dal titolo SturtUp digitali & PMI innovative: Guida completa al successo di un'impresa innovativa. Il testo, infatti, oltre a presentare tecniche, strategie e case study di persone che hanno creato una start-up milionaria, affronta anche il tema legato alle agevolazioni fiscali per chi investe in start-up e Pmi innovative;
  • introdotte forme di investimento da parte di Inail in favore alle start-up innovative;
  • esenzione fiscale per i redditi di capitale e i redditi diversi percepiti da persone fisiche derivanti dagli investimenti effettuati in piani di risparmio a lungo termine, a specifiche condizioni, tra cui l'obbligo di investire nel capitale di imprese italiane ed europee, con una riserva per le Pmi;
  • introduzione di una imposta sostitutiva forfettaria sui redditi prodotti all'estero in favore delle persone fisiche che trasferiscono la residenza fiscale in Italia.

Da segnalare, infine, le modifiche allo strumento agevolativo della Nuova Sabatini per investimenti in nuovi macchinari, impianti, beni strumentali e attrezzature. Il termine per la concessione dei finanziamenti è prorogato di 2 anni, fino al 31 dicembre 2018. La misura è, poi, estesa agli investimenti in tecnologie per favorire la manifattura digitale.

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