Aziende agricole: contributi per l'insediamento di giovani

Imprese agricole
Imprese agricole

Si è aperto lo scorso 28 marzo 2017 (e rimarrà tale fino alle ore 12.00 del 12 maggio 2017) il bando per l'insediamento di giovani in agricoltura il cui obiettivo è sostenere le operazioni fondiarie riservate ai giovani che si insediano per la prima volta in aziende agricole in qualità di capo azienda, mediante l'erogazione di un contributo in conto interessi. Si tratta di uno strumento per favorire il ricambio generazionale puntando all'insediamento di giovani di età compresa tra 18 e 40 anni che intendono acquistare un'azienda agricola con mutui a tasso agevolato.

Caratteristiche del contributo in conto interessi

E' concesso un contributo in conto interessi nella misura massima attualizzata di 70.000 euro erogabile per il 60% alla conclusione del periodo di preammortamento e dunque all’avvio dell’ammortamento dell’operazione e per il 40% all’esito della corretta attuazione del piano aziendale allegato alla domanda di partecipazione.
La durata del piano di ammortamento dell’operazione può, su domanda del richiedente, essere alternativamente di:

  • 5 anni (più 2 anni di preammortamento);
  • 20 anni (più 2 anni di preammortamento);
  • 30 anni (comprensivi di 2 anni di preammortamento).

Il tasso annuale di riferimento massimo applicabile alle operazioni è corrispondente al tasso base (consultabile sul sito della Commissione Europea) vigente al momento di ammissione delle domande alle agevolazioni aumentato fino a 220 punti base.

Requisiti di accesso

Possono partecipare al bando i giovani che intendono insediarsi per la prima volta in un'azienda agricola in qualità di capo azienda che, alla data di presentazione della domanda, risultano in possesso dei seguenti requisiti:

  1. età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 anni non ancora compiuti;
  2. cittadinanza in uno degli Stati membri dell’Unione Europea;
  3. residenza nel territorio della Repubblica Italiana;
  4. possesso di adeguate conoscenze e competenze professionali, attestate da almeno uno dei seguenti documenti:
    • titolo di studio di livello universitario di indirizzo agrario;
    • titolo di studio di scuola media superiore in campo agrario;
    • esperienza lavorativa, dopo aver assolto l’obbligo scolastico, di almeno due anni in qualità di coadiuvante familiare ovvero di lavoratore agricolo, documentata dall’iscrizione al relativo regime previdenziale;
    • attestato di frequenza con profitto ad idonei corsi di formazione professionale.

In assenza di capacità e competenze professionali, il giovane può comunque partecipare a condizione che si impegni ad acquisire tali capacità e competenze professionali entro 36 mesi dalla data di adozione della determinazione di ammissione alle agevolazioni.
Nel caso di impresa individuale è necessario che il soggetto si insedi come capo azienda e che l'impresa, entro tre mesi dalla data di comunicazione della determinazione di ammissione della domanda alle agevolazioni, deve risultare:

  • titolare di partita Iva nel campo agricolo;
  • iscritta al registro delle imprese della Camera di Commercio;
  • iscritta al regime previdenziale agricolo.

Nel caso di società agricola, il soggetto deve risultare socio e la società deve:

  • essere titolare di partita IVA in campo agricolo;
  • essere iscritta al registro delle imprese della Camera di Commercio;
  • avere per oggetto sociale l’esercizio esclusivo delle attività di cui all’articolo 2135 del codice civile;
  • recare l'indicazione di “società agricola” nella ragione sociale o nella denominazione sociale;
  • non essere assoggettata ad alcuna procedura concordataria o concorsuale né avere in corso alcun procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;
  • avere una maggioranza assoluta, numerica e di quote di partecipazione di soci di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 anni non compiuti;
  • essere amministrata da soggetti di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 anni non compiuti.

Il soggetto richiedente, inoltre, deve iscriversi entro tre mesi dalla data di comunicazione della determinazione di ammissione al regime previdenziale agricolo, assumere la responsabilità e la rappresentanza legale della società medesima ed esercitare sulla stessa pieno potere decisionale per almeno cinque anni dalla data di stipula dell’atto di concessione delle agevolazioni.

Soggetti esclusi

Sono esclusi dal contributo:

  • soggenti che al momento della presentazione della domanda risultano già insediati;
  • soggetti che intendono insediarsi in imprese in difficoltà ovvero destinatarie di un ordine di recupero di aiuti comunitari;
  • soggetti che intendono insediarsi in imprese nelle quali si era già insediato un altro giovane beneficiario del premio;
  • soggetti che svolgono attività agromeccanica;
  • soggetti beneficiari un premio di primo inserimento, ancorché non percepito al momento di presentazione della domanda;
  • soggetti nei cui confronti risulti pendente un procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’art. 6 del decreto legislativo n. 159/2011 o in presenza di una delle cause ostative previste all’art. 67 del medesimo decreto ovvero sia stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure in caso di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del c.p.p., per reati che comportano la pena accessoria del divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione ovvero sia stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure in caso di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del c.p.p., per reati in materia ambientale, in materia di immigrazione, in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro;
  • soggetti che si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, di amministrazione straordinaria o nei cui confronti sia pendente un procedimento per la dichiarazione di tali situazioni.

Presentazione della domanda

La domanda di partecipazione deve essere redatta in forma telematica tramite il portale ISMEA a partire dalle ore 12 del 28 marzo 2017 e fino alle ore 12 del 12 maggio 2017.
La domanda va compilata e caricata sul portale unitamente alla descrizione della struttura fondiaria e al piano aziendale ossia un business plan che dimostri la sostenibilità economica, finanziaria e ambientale dell’intervento fondiario in relazione allo sviluppo dell’attività agricola, articolato su un periodo di almeno 5 anni.

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