Bonus 80 euro: a chi spetta e come si ottiene

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L'Agenzia delle Entrate interviene puntuale con una circolare sulla questione del bonus di 80 euro ai lavoratori dipendenti precisando che non occorrerà fare domanda e che sarà riconosciuto nella busta paga in arrivo a fine maggio. A beneficiarne saranno i lavoratori dipendenti e assimilati che guadagnano fino a 26.000 euro lordi.

Con la circolare dello scorso 28 aprile, l'Agenzia delle Entrate ha voluto riassumere le istruzioni per l'applicazione del credito introdotto dal decreto legge dello scorso 18 aprile. Il bonus verrà erogato direttamente dai datori di lavoro in tutti i casi in cui l'imposta lorda dell'anno sia superiore alle detrazioni per lavoro dipendente. In assenza di datore di lavoro il bonus potrà essere recuperato in dichiarazione dei redditi.

I beneficiari sono i lavoratori dipendenti che quest'anno percepiranno redditi da lavoro dipendente, al netto del reddito per l'abitazione principale, fino a 26.000 euro, a condizione che l'imposta lorda sia superiore alle detrazioni per lavoro dipendente. Il bonus spetta ugualmente se l'imposta lorda è azzerata da altre categorie di detrazioni.

Si tratta di un credito complessivo di 640 euro ossia 80 euro a partire da maggio fino a dicembre da riconoscere interamente ai lavoratori con redditi fino a 24.000 euro. Per i redditi superiori a tale soglia il bonus si ridurrà progressivamente fino a scomparire se i redditi superano i 26.000 euro. Il bonus è rapportato al periodo di lavoro nell'anno.

Sarà compito, quindi, del sostituto d'imposta riconoscere in busta paga il bonus a partire dalla retribuzioni erogate nel mese di maggio. Il lavoratore dipendente che, oltre ai redditi erogati dal sostituto d'imposta, risulta destinatario di altri redditi e la somma complessiva supera la soglia massima dei 26.000 euro, dovrà comunicare tale situazione al proprio sostituto d'imposta che recupererà il credito nelle successive buste paga oppure restituirlo al momento della dichiarazione dei redditi.

Sono destinatari del bonus anche i sacerdoti, i lavoratori socialmente utili, i tirocinanti e i percettori di borse di studio. La circolare dell'Agenzia delle Entrate spiega che anche i lavoratori domestici potranno beneficiare del bonus ma esclusivamente in occasione della dichiarazione dei redditi.

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