Investimenti in macchinari e beni strumentali: credito d'imposta per grandi imprese e Pmi

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Il decreto legge sulla crescita di recente approvazione prevede, fra l'altro, un credito d'imposta del 15% per le Pmi che scelgono di investire in macchinari e in beni strumentali. Gli effetti, tuttavia, si vedranno a partire dal 2016 a fronte di spese che devono essere sostenute entro il 30 giugno 2015. Il credito d'imposta sarà calcolato sull'investimento incrementale rispetto alla media degli ultimi cinque anni.

Gli investimenti di almeno 10.000 euro effettuati in macchinari e beni strumentali da tutte le imprese nel periodo compreso dall'entrata in vigore del decreto legge sulla crescita e il 30 giugno 2015 saranno finanziati con un credito d'imposta del 15%.

Tale percentuale non si applica in modo secco all'importo dell'investimento ma si calcola sull'investimento incrementale effettuato nei prossimi dodici mesi rispetto alla media dei cinque anni precedenti. Proprio per questo sembrano essere penalizzate le imprese che negli ultimi cinque anni hanno effettuato investimenti rilevanti.

Il credito d'imposta sarà fruibile in compensazione dei tributi a partire dal 2016. Pertanto le imprese dovranno effettuare l'investimento immediatamente o, comunque, entro la fine del mese di giugno 2015 e dovranno attendere diciotto mesi prima di vedersi riconosciuto il credito d'imposta.

Potranno beneficiare del bonus tutte le imprese, indipendentemente dalla dimensione.

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