Agevolazioni fiscali per acquisto o affitto immobili

Agevolazioni fiscali immobili
Agevolazioni fiscali immobili

Le recenti normative introdotte nel nostro ordinamento tentano di fare decollare il mercato immobiliare prevedendo specifiche agevolazioni fiscali per sia per gli immobili già esistenti dati in affitto, sia per gli immobili acquistati o costruiti e destinati alla locazione. La cedolare secca, infatti, prevede un'imposizione fiscale agevolata sul canone di locazione degli immobili ad uso abitativo. Inoltre per l'acquisto o la costruzione di abitazioni destinate alla locazione è previsto uno sconto Irpef pari al 20% del prezzo di acquisto dell'immobile. Vediamo di conoscere più nel dettaglio di cosa si tratta.

Aliquote della cedolare secca

Secondo le disposizioni dettate dall'articolo 3 del D.Lgs. 23 del 14 marzo 2011, il canone di locazione relativo a contratti aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e le relative pertinenze locate congiuntamente all'abitazione può essere assoggettato ad imposta sostitutiva sul reddito delle persone fisiche e delle relative addizionali. Tale criterio di tassazione, esercitabile su opzione del locatore, prende nome di cedolare secca.
La cedolare secca è un'imposta sostitutiva all'Irpef e addizionali comunale e regionale, all'imposta di registro e di bollo, sia sul contratto di locazione che sulla risoluzione e proroghe del contratto. L'applicazione della cedolare secca prevede che al canone di locazione annuo concordato dalle parti si applichi una aliquota pari al 21%. Per i contratti relativi ad abitazioni ubicate nei comuni di Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia, nonché nei comuni confinanti con gli stessi, in tutti gli altri comuni capoluogo di provincia e nei comuni ad alta tensione abitativa, l'aliquota della cedolare secca è ridotta al 15%.
La cedolare secca deve essere versata entro il termine stabilito per il versamento delle imposte sul reddito delle persone fisiche.

Sconto Irpef su acquisto o costruzione abitazioni destinate alla locazione

Chi acquista, entro il 31 dicembre 2017, un appartamento di nuova costruzione o ristrutturato con un elevato grado energetico per concederlo in locazione per almeno 8 anni a canone agevolato, ha diritto a uno sconto Irpef. Si tratta, in pratica, di uno sconto del 20% sul prezzo di acquisto dell'immobile risultante dall'atto di compravendita, più interessi passivi su eventuale mutuo.
Lo sconto fiscale, previsto dalla Legge di Stabilità 2016, deve essere ripartito in 8 quote annuali di pari importo decorrenti dall'anno nel quale si stipula il contratto di locazione e non è cumulabile con altre eventuali agevolazioni fiscali. Per avere diritto allo sconto fiscale, inoltre, l'immobile deve essere locato entro sei mesi dall'acquisto o dalla fine dei lavori.
L'agevolazione spetta nei seguenti casi:

  • acquisto di immobili a destinazione residenziale di nuova costruzione, invenduti al 12 novembre 2014, ceduti da imprese di costruzione e da cooperative edilizie;
  • acquisto di immobili a destinazione residenziale oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia, di restauro e di risanamento conservativo ceduti da imprese di ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie;
  • costruzione di immobili a destinazione residenziale su aree edificabili già possedute dal contribuente prima dell'inizio dei lavori o sulle quali erano comunque già riconosciuti dei diritti edificatori e per le quali, prima del 12 novembre 2014, era stato rilasciato il titolo abilitativo edilizio.

Tassazione sugli immobili 2016

La disciplina tributaria del settore immobiliare è abbastanza vasta e in continuo cambiamento. Anche la Legge di Stabilità del 2016, come abbiamo visto, ha contribuito a modificare alcuni aspetti di rilevante importanza. Le problematiche, poi, sono numerose soprattutto quando ci si interfaccia con il fisco e con la compilazione dei modelli di dichiarazione da presentare. E' evidente che in base alla tipologia di soggetto – privato, professionista o impresa – la normativa assume aspetti fondamentalmente diversi.
Da non sottovalutare, inoltre, l'imposizione fiscale legata a Imu, Tasi e Tari, le nuove imposte di registro, ipotecaria e catastale, l'imposta di successione e di donazione, la tassazione per gli immobili detenuti all'estero. Infine, ma non per ultimo, le nuove sanzioni e interessi previsti in caso di ravvedimento operoso per insufficiente o mancato versamento dell'imposta municipale unica. Tutto questo è ampiamente presentato nella guida operativa La tassazione degli immobili 2016 dedicata a privati, professionisti e imprese.

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