730 precompilato al via: novità e scadenze 2017

730 precompilato
730 precompilato

E' questo il primo appuntamento della Guida al 730 precompilato, un viaggio in tre puntate nelle quali conosceremo le principali novità del 730 precompilato 2017. Affronteremo il tema legato all'accesso, alla eventuale modifica e all'invio del modello all'Agenzia delle Entrate. Saranno due le date da appuntare in agenda: il 15 aprile 2017, data in cui il 730 precompilato verrà messo a disposizione dei contribuenti e il 23 luglio (per quest'anno la scadenza slitta al 24 luglio in quanto quella ordinaria cade di domenica) data in cui il 730 precompilato dovrà essere trasmesso.

Nascita del 730 precompilato

Il modello 730 precompilato è stato introdotto dall'articolo 1 del D.Lgs. 174/2014 ed è utilizzato dai titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati. L’Agenzia delle Entrate ha, così, sviluppato un sistema mediante il quale ogni contribuente può autocertificare i propri redditi e portare in deduzione o in detrazione le proprie spese in perfetta autonomia senza, quindi, dover far riferimento ad un Caf o ad un commercialista. Si chiama 730 precompilato e questo è il terzo anno di applicazione. Ne faranno utilizzo circa 2 milioni di contribuenti.
Rispetto ai dati dell'anno passato, solo 347.000 modelli precompilati sugli oltre 17 milioni lavorati dai Caf non hanno avuto alcuna modifica. Il 91% delle dichiarazioni precompilate 2016 è stato modificato e integrato. Questo a testimonianza che l'obiettivo di realizzare una procedura che permetta di gestire facilmente tutte le dichiarazioni dei redditi senza richiedere grossi impegni da parte dei contribuenti è ancora lontano.

Scadenze del 730 precompilato 2017

Per effetto del Dl 193/2016 da quest’anno i contribuenti e i professionisti avranno più tempo per presentare il modello 730 precompilato. La scadenza, infatti, slitta dal 7 al 23 luglio (per il 2017 si presenterà entro il 24 luglio in quanto il termine ordinario cade di domenica). Caf e professionisti potranno, invece, beneficiare del differimento al 23 luglio a condizione che entro il 7 luglio abbiano trasmesso almeno l’80% dei modelli.
A partire dal 15 aprile il 730 precompilato verrà messo a disposizione dei contribuenti sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

Accesso al 730 precompilato

Per accedere al modello precompilato occorre utilizzare le credenziali rilasciate dai servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate. In mancanza, possono essere richieste sul sito dell'Agenzia delle Entrate, presso gli uffici territoriali delle Entrate o mediante l'app dell'Agenzia. L'accesso, inoltre, è consentito tramite Smart card / Cns oppure tramite il portale dell'Inps per i soggetti in possesso del Pin dispositivo. Infine è possibile utilizzare Spid, il nuovo Sistema Pubblico di Identità Digitale che permette ai cittadini di accedere con credenziali uniche a tutti i servizi online delle Pubbliche Amministrazioni e delle imprese aderenti.

Accettazione e invio del 730 precompilato

I lavoratori dipendenti e i pensionati potranno accettare il modello 730 precompilato per come appare oppure potranno modificarlo o integrarlo e trasmetterlo al fisco entro il 23 luglio direttamente dal proprio computer oppure delegando un Caf o un professionista. In quest'ultimo caso i Caf e i professionisti che prestano assistenza fiscale devono acquisire una delega per l'accesso al 730 precompilato, insieme alla copia del documento di identità del diretto interessato. Dopo aver ricevuto la delega, gli intermediari possono fare una richiesta di accesso tramite file o tramite web. Una volta acquisite le deleghe, i professionisti dovranno riportarle all’interno di un registro ad hoc, dotato di numero progressivo. Ogni struttura individuerà uno o più responsabili per la gestione delle deleghe.
La dichiarazione dei redditi precompilata può essere trasmessa anche dai coniugi. Per inviare il modello 730 congiunto il soggetto che intende presentare la dichiarazione in qualità di coniuge dichiarante dovrà indicare nell'area autenticata il codice fiscale del coniuge che presenterà il modello 730 congiunto in qualità di dichiarante.

Modifica del 730 precompilato

Se alcuni dati indicati nel modello 730 precompilato sono errati o risultano incompleti il contribuente deve modificare o integrare il modello. Una volta modificato, il 730 precompilato può essere inviato all'Agenzia delle Entrate. Chi sceglie di inviare il modello 730 precompilato senza apportare alcuna modifica gode di importanti vantaggi. Innanzitutto non deve esibire le ricevute. Inoltre non è soggetto a controlli sulle spese sanitarie, universitarie e funebri nonché sui premi assicurativi, sui contributi previdenziali. Il modello 730 precompilato si considera accettato se il contribuente effettua modifiche che non incidono sul calcolo del reddito complessivo o dell'imposta.
Se, invece, si presenta il modello 730 precompilato (con o senza modifiche) per il tramite di un intermediario, il controllo formale sui documenti viene fatto nei confronti del Caf o del professionista che rilascia il visto di conformità sulla dichiarazione dei redditi. In caso di visto infedele, il professionista risponde personalmente non solo per la sanzione ma anche per l'imposta e gli interessi dovuti dal contribuente. Torna utile, quindi, per il professionista fare riferimento al Manuale del Praticante Consulente del Lavoro dell'Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro.

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