730 precompilato: principali agevolazioni 2017

730 precompilato
730 precompilato

Dal 15 aprile 2017 l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione di tutti i contribuenti il 730 precompilato. E’ questo un appuntamento di grande importanza che coinvolge i contribuenti che devono denunciare al fisco i propri redditi o portare in detrazione o deduzione alcune spese. Questo articolo è il secondo appuntamento di una più ampia guida al 730 precompilato 2017, nel quale saranno ricordate le principali agevolazioni 2017 in grado di abbattere il totale delle tasse da pagare.

Premi di produttività

Da quest’anno è prevista una tassazione agevolata per i dipendenti che percepiscono premi di risultato di importo non superiore a 2.000 euro o a 2.500 euro se l’azienda coinvolge pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro.
I dipendenti del settore privato cui sono stati corrisposti premi di risultato di importo non superiore a 2.000 euro ovvero 2.500 euro godono di una tassazione agevolata. In pratica, se i premi sono stati erogati sotto a forma di benefit o di rimborso spese di rilevanza sociale sostenute dal lavoratore non si applica alcuna tassazione; in tutti gli altri casi viene applicata un’imposta sostitutiva dell'IRPEF e delle addizionali pari al 10% sulle somme percepite.

Rientro lavoratori in Italia (c.d. impatriati)

Per i lavoratori che si sono trasferiti in Italia concorre alla formazione del reddito complessivo soltanto il 70% del reddito di lavoro dipendente prodotto in Italia. Possono godere, quindi, di una esenzione fiscale sul 30% del reddito. Dal prossimo anno la percentuale di esenzione sale al 50%.

Assicurazioni ed erogazioni a tutela delle persone con disabilità grave

Per le assicurazioni aventi ad oggetto il rischio di morte finalizzato alla tutela delle persone con disabilità grave, l’importo massimo dei premi per cui è possibile fruire della detrazione del 19% è elevato a 750 euro. E’, inoltre, possibile fruire della deduzione del 20% delle erogazioni liberali, le donazioni e gli altri atti a titolo gratuito, complessivamente non superiore a 100.000 euro, a favore di trust o fondi speciali che operano nel settore della beneficenza.

Erogazioni liberali

Per le erogazioni liberali di ammontare fino a 100.000 euro effettuate nel corso del 2016 in favore degli istituti del sistema nazionale di istruzione è riconosciuto un credito d’imposta (school bonus) pari al 65% delle erogazioni effettuate, da ripartire in tre quote annuali di pari importo.

Spese sanitarie

Il 730 precompilato quest'anno conterrà anche le prestazioni sanitarie, i farmaci, i dispositivi medici, i servizi sanitari erogati dalle parafarmacie nonché altre spese agevolabili (protesi, assistenza integrativa, altre spese sanitarie). Entro lo scorso 9 marzo i contribuenti potevano comunicare all'Agenzia delle Entrate il proprio rifiuto all'utilizzo delle spese sanitarie sostenute nel 2016 ai fini dell'elaborazione del 730 precompilato.

Spese veterinarie

A partire dall'anno d'imposta 2016 (dichiarazione dei redditi 2017) sono messe a disposizione dell'Agenzia delle Entrate (e, quindi, troveranno spazio nel modello 730 precompilato) i dati relativi alle spese veterinarie sostenute dalle persone fisiche. Si ricorda che è possibile detrarre dall'Irpef il 19% delle spese veterinarie sostenute nell'anno, fino ad un importo massimo di euro 387,34 per la parte che eccede la franchigia di euro 129,11. Il limite di detraibilità è unico indipendentemente dal numero di animali posseduti. Inoltre la detrazione è ammessa esclusivamente per la cura degli animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per pratica sportiva mentre non lo sono le spese per gli animali destinati all'allevamento, alla riproduzione o al consumo alimentare nonché di animali di qualunque specie allevati o detenuti nell'esercizio di attività commerciali o agricole, né in relazione ad animali utilizzati per attività illecite. Sono escluse le spese per mangimi speciali (anche se prescritti dal veterinario) e per antiparassitari in quanto non sono classificati come farmaci veterinari da parte del Ministero della Salute.
Per detrarre le spese per farmaci veterinari è sufficiente il possesso dello scontrino parlante e non occorre più la prescrizione medica, analogamente a quanto previsto dalla Legge finanziaria 2007 per le spese relative all'acquisto di medicinali. Lo scontrino deve, quindi, contenere oltre al codice fiscale del contribuente anche la quantità e la natura dei medicinali acquistati.

Tasse universitarie

Il decreto Mef del 1° dicembre 2016 ha previsto l'obbligo per coloro che hanno erogato rimborsi relativi a spese universitarie, di comunicare i rimborsi relativi al 2016 con i dati dello studente affinché questi possano trovare spazio nel modello 730 precompilato.

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