Patent box, correzioni in legge di bilancio

Legge di bilancio 2022
Legge di bilancio 2022

Il dl fiscale collegato alla legge di bilancio 2022 (decreto legge 21 ottobre 2021, n. 146) è passato alla Camera per l'approvazione definitiva che dovrà avvenire entro il 20 dicembre. Nonostante fosse attesa, la modifica al Patent box – il regime di tassazione agevolata che premia i titolari di opere dell’ingegno, di brevetti industriali, di marchi d’impresa, modelli e disegni nonché di processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico, giuridicamente tutelabili purché effettivamente utilizzati in Italia – non è avvenuta. Ma visto l’impegno ormai preso da parte del governo, si attendono correzioni in Legge di bilancio.

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Uno degli argomenti di maggior rilievo di questa fine d’anno, anche in virtù del forte dibattito politico, è il Patent box 2022. Il dl fiscale collegato alla Legge di bilancio, nel tentativo di semplificare il regime di tassazione agevolata, in realtà lo priva di ogni caratteristica che lo rende vantaggioso per le imprese. Inevitabile, quindi, lo scontro politico e la richiesta unanime di procedere alla modifica della legge durante il processo di conversione in legge.

Modifiche che, tuttavia, non sono ancora arrivate. E intanto il decreto legge è tornato alla Camera per essere approvato entro il 20 dicembre. I tempi sono veramente stretti e la legge sarà pubblicata in Gazzetta Ufficiale senza che siano apportate le necessarie correzioni.

Nessuna novità, quindi, in materia di Patent box. Si è deciso di conservare, almeno per il momento, la formulazione prevista nella prima stesura nel decreto. Nei giorni scorsi il Governo, pressato da diverse forze politiche, si è impegnato a rivedere la norma. Tuttavia, con molta probabilità, sarà la Legge di bilancio a intervenire per correggere gli errori di un legislatore alquanto distratto.

Il Patent box è un regime opzionale di tassazione agevolata che prende in considerazione i redditi legati all’utilizzo di software tutelato da copyright, brevetti industriali, marchi d’impresa, disegni e modelli, processi, formule e informazioni relativi a esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili.

In pratica permette a tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, di detassare i proventi legati allo sfruttamento dei predetti beni immateriali. Come ho avuto modo di spiegarti nel libro che ho scritto sull’argomento (vedi il libro Patent box), l’incentivo è stato veramente molto vantaggioso poiché ha realmente spinto la crescita delle imprese che, con i loro sforzi, hanno creato valore per il Paese.

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