Modello 730: attenzione alle detrazioni per carichi di famiglia

Lavoratrice mamma
Lavoratrice mamma

La recente Legge di Stabilità per il 2014 ha previsto che tutti i modelli 730 che presentano un rilevante saldo a credito per il contribuente debbano essere controllati prima di dar seguito al rimborso Irpef.

In particolare l'Agenzia delle Entrate, entro sei mesi dalla scadenza dei termini previsti per la trasmissione del modello 730 ovvero, se successiva, alla data della sua trasmissione, deve effettuare controlli preventivi sull'effettiva spettanza delle detrazioni per carichi di famiglia, nell'ipotesi che dalla dichiarazione scaturisca un rimborso complessivamente superiore a 4.000 euro, anche se determinato da precedenti dichiarazioni.

E' importante, quindi, prestare particolare attenzione nel richiedere e nell'attribuire le detrazioni per carichi di famiglia. Nello specifico il contribuente deve tenere conto che la detrazione per il coniuge spetta a condizione che questi non sia effettivamente e legalmente separato e possieda un reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro nel periodo d'imposta, al lordo degli oneri deducibili.

Stessa regola vale per le detrazioni per i figli a carico: spettano per ciascun figlio con reddito inferiore a 2.840,51 euro indipendentemente dall'età e dal fatto che conviva o meno con i genitori e che studi. La detrazione per i figli può essere divisa al 50% fra i genitori oppure può essere attribuita al genitore che possiede il reddito complessivo con ammontare più elevato.

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