Deduzione Irpef per acquisto di immobili residenziali

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Nuova deduzione Irpef per gli acquisti di immobili residenziali da parte delle persone fisiche, effettuati dal 1 gennaio 2014 fino al 31 dicembre 2017, di nuova costruzione rimasti invenduti alla data del 12 novembre 2014. Il beneficio determina una riduzione del reddito imponibile su cui calcolare le imposte ed è pari al 20% calcolato sul prezzo di acquisto risultante dall'atto o dal costo di costruzione dell'immobile.

Spetta una nuova deduzione alle persone fisiche che acquistano immobili residenziali per destinarli successivamente alla locazione. Si tratta di uno sconto Irpef sugli acquisti, effettuati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2014 e il 31 dicembre 2017, di immobili residenziali di nuova costruzione rimasti invenduti alla data di entrata in vigore della legge 164 di conversione (12 novembre 2014) o che abbiano formato oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia o di restauro e di risanamento conservativo.

Con il termine nuova costruzione si intendono gli immobili che vengono immessi sul mercato per la prima volta. La deduzione Irpef è pari al 20% del prezzo di acquisto dell'immobile risultante dall'atto di compravendita, comunque fino al limite massimo di 300.000 euro. L'importo massimo della deduzione, pertanto, non potrà superare i 60.000 euro.

Occorre tenere presente che il risparmio fiscale si ridurrà progressivamente con l'aumentare del reddito imponibile su cui calcolare le imposte e che la deduzione spetta anche per le spese sostenute per la costruzione dell'immobile su aree edificabili già possedute dal contribuente prima dell'inizio dei lavori o sulle quali sono già riconosciuti diritti edificatori. Le spese di costruzione su cui calcolare il bonus devono essere attestate dall'impresa che ha eseguito i lavori.

E' prevista l'estensione del beneficio anche agli interessi passivi dipendenti da mutui contratti per l'acquisto delle unità immobiliari oggetto di agevolazione. La deduzione non spetta nel caso di acquisti effettuati da persone fisiche esercenti attività commerciali, qualora gli immobili facciano parte del patrimonio dell'impresa.

Affinché si possa beneficiare dell'agevolazione è necessario che l'immobile abitativo, rimasto invenduto al termine dei lavori di costruzione, sia concesso in locazione entro 6 mesi dall'acquisto o dal termine dei lavori di costruzione. La locazione deve avere carattere continuativo e deve durare almeno 8 anni. E' possibile, tuttavia, godere della deduzione nel caso in cui, per motivi non imputabili al locatore, il contratto di locazione si risolve prima di tale periodo minimo. In tali casi, al fine di evitare la decadenza del bonus, occorre stipulare un nuovo contratto entro un anno dalla precedente risoluzione.

L'immobile deve essere di tipo residenziale (abitativo) e non deve avere caratteristiche di lusso. Pertanto non possono beneficiare del bonus gli immobili classificati o classificabili nelle categorie A1, A8 o A9. Inoltre, il bonus non spetta qualora di immobile sia ubicato nelle zone omogenee di classe E, cioè destinate ad usi agricoli. Infine, l'unità immobiliare deve essere in possesso di una certificazione energetica di Classe A o B.

Il canone di locazione richiesto non deve essere superiore a quello determinabile secondo i criteri ed i parametri di cui alla convenzione tipo approvata dalla regione (articolo 19 Dpr 380/2001) ovvero non superiore al minor importo tra quello relativo ai contratti a canone concordato e quello stabilito ex articolo 3, comma 114, della Legge 350/2003. Inoltre, non devono sussistere rapporti di parentela entro il primo grado tra il locatore e il conduttore.

La deduzione è riconosciuta anche qualora l'immobile acquistato sia ceduto in usufrutto, a soggetti pubblici o privati, operanti da almeno dieci anni nel settore degli alloggi sociali, comunque a condizione che sia mantenuto il vincolo alla locazione. L'importo della deduzione deve essere suddiviso in otto quote di pari importo a partire dall'anno in cui l'immobile acquistato risulta concesso in locazione.

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