Ingegneri: corsi previsti dal CNI

Corsi di formazione
Corsi di formazione

La formazione professionale è ormai obbligatoria così come il conseguimento dei CFP (crediti formativi professionali): dal 1° gennaio 2018, infatti, è in vigore il testo unico del CNI che determina l’aggiornamento della competenza professionale per gli ingegneri e sostituisce le disposizioni precedenti (si veda la circolare n. 722 del 27 aprile 2016). Per ulteriori informazioni si rimanda al sito infoares.it

Crediti formativi ingegneri previsti dal CNI

L’Agenzia Nazionale della Certificazione delle Competenze istituita dal CNI (denominata Agenzia CERTING) si occupa del riconoscimento di 15 CFP/anno per 3 anni a cominciare da quello per il conseguimento dell’apposita certificazione. Certificazioni emesse da soggetti diversi dall’Agenzia Nazionale consentono il riconoscimento di CFP solo se rilasciate da un ente certificatore qualificato, identificato attraverso l’inserimento in apposito elenco tenuto dal CNI.
Spetta al CNI, su richiesta dell’ente certificatore, decidere il numero di crediti formativi professionali riconosciuti, da un minimo di 5 fino a un massimo di 15 CFP/anno. Per avere il riconoscimento di 15 CFP/anno per l’aggiornamento informale legato all’attività professionale dimostrabile, nel rispetto della tempistica prevista annualmente da apposita circolare del CNI, gli iscritti hanno l’obbligo di inviare la relativa autocertificazione dei CFP all’Anagrafe Nazionale, attestando le azioni di aggiornamento svolte.
Bisogna, quindi, compilare la relativa modulistica e inviarla in via telematica all’Anagrafe Nazionale dei crediti entro il 31 gennaio dell’anno successivo, eccezion fatta per eventuali proroghe concesse dal CNI e comunicate previa circolare. In nessun caso si accettano istanze tardive.

Crediti formativi ingegneri per brevetti

Tutti i brevetti rilasciati agli ingegneri sono dotati di attestato di concessione emesso dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) o da struttura equivalente per brevetti internazionali valgono 10 CFP. La data da tenere in considerazione ai fini dell’attribuzione dei CFP è quella dell’emissione dell’attestato di concessione.
I crediti formativi professionali si rilasciano anche all’inventore – oltre che al titolare – a patto che venga indicato nel brevetto. Per il riconoscimento si compila la relativa modulistica, da inviare poi attraverso piattaforma telematica all’Anagrafe Nazionale dei crediti entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento. Possibili proroghe concesse dal CNI si comunicano attraverso apposita circolare.

Crediti formativi ingegneri per l’esercizio della professione

Il CNI riconosce, inoltre, 3 CFP per singola sessione di esame di stato (secondo l'anno di riferimento si prende in considerazione quello della sessione di esame). I CFP vengono assegnati a membri effettivi e aggregati. I supplenti, ai fini della computazione, devono aver partecipato ai lavori durante la sessione d’esame.
Va compilata una serie di moduli, da inviare telematicamente all’Anagrafe Nazionale dei crediti entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento, eccezion fatta per proroghe concesse dal CNI (previa comunicazione con circolare).
Infine, si rilasciano crediti anche per la partecipazione a interventi di carattere sociale/umanitario/in occasione di calamità naturali, riconosciuti di volta in volta dal CNI con provvedimento apposito. Il CNI, in autonomia o di concerto con l’Ordine territoriale, stabilisce le modalità di riconoscimento, ma anche il numero dei CFP computabili.

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