Inail rilascia nuovo quaderno tecnico per la sicurezza nei cantieri

Ponteggio edilizia
Ponteggio edilizia

L’Inail ha appena pubblicato un nuovo quaderno tecnico per i cantieri temporanei o mobili, aggiornato allo scorso mese di settembre, fornendo in tal modo uno strumento pratico e utile per poter condividere le misure di prevenzione contro i principali rischi professionali dei lavoratori sui cantieri edili.

Numerosi sono gli argomenti trattati: dagli ancoraggi ai parapetti provvisori, dai ponteggi per edilizia alle reti di sicurezza, dalle scale portatili ai trabattelli, dai sistemi di protezione degli scavi a cielo aperto a quelli di protezione individuale delle cadute, non mancano certamente gli spunti, utili sia agli addetti al settore che ai non professionisti.

Per quanto concerne, ad esempio, gli ancoraggi, con tale termine si intende l’insieme di tre elementi di riferimento:

  1. la struttura di supporto,
  2. l’ancorante,
  3. l’elemento da fissare.

In particolare, la guida tecnica si sofferma non solamente sugli aspetti caratteristici e di definizione, quanto anche sulla scelta, sul montaggio, sull’uso e sullo smontaggio.

Per quanto attiene la scelta, l’Inail chiarisce che tale operazione dipende dai rischi che si intende eliminare e/o ridurre, preventivamente individuati nell’attività di valutazione dei rischi. Dopo aver condiviso alcune valutazioni sul montaggio e sullo smontaggio, la guida si sofferma poi sulla manutenzione, indicando che debba essere effettuata da parte di personale qualificato, che possa occuparti si verificare lo stato superficiale, l’usura, le deformazioni, i danni dovuti alla corrosione, la fune, il tensionamento, i dadi e i bulloni, e gli altri elementi di riferimento tecnico.

In riferimento ai ponteggi fissi, vengono definiti come tali quelle opere provvisionali di accesso e di servizio, costituite da tubi o da giunti, o da elementi portanti prefabbricati, collegati fra loro.

Generalmente, ricorda ancora il quaderno, i ponteggi fissi vengono utilizzati per la realizzazione di lavori edili e di ingegneria civile, per i quali vi è il rischio di caduta dall’alto, ovvero nei lavori da effettuarsi in quota (attività lavorative che espongono il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 metri da un piano stabile).

Dopo aver illustrato la loro classificazione, la marcatura, le indicazioni essenziali per la scelta, per il montaggio, per l’uso e per lo smontaggio, il quaderno tecnico si occupa di condividere le indicazioni di manutenzione da parte di personale qualificato, distinguendo le attività da svolgersi sui componenti metallici da quelle da svolgersi sui componenti in legno, e soffermandosi altresì nel rammentare che il preposto, a intervalli periodici e comunque dopo violente perturbazioni atmosferiche o dopo una prolungata interruzione del lavoro, ha il compito di assicurare la verticalità dei montanti, il giusto serraggio dei giunti, l’efficienza degli ancoraggi e i controventi, curando così l’eventuale sostituzione o il rinforzo di elementi inefficienti.

L’ultima parte del quaderno tecnico sui ponteggi si occupa di una serie di risposte alle domande più frequenti e, infine, a riportare alcuni stralci dei più importanti provvedimenti normativi, a completamento di un manuale che potrebbe essere opportuno tenere sempre sotto mano per ogni tipo di chiarimento tecnico e sostanziale.

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