Decreto Sostegni: requisiti NASpI più morbidi nel 2021

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Il decreto Sostegni, recentemente approvato, ha preso atto del protrarsi dello stato di emergenza a causa del diffondersi dell’epidemia da Coronavirus e ha previsto ulteriori misure di aiuto a favore di talune categorie di lavoratori. In materia di ammortizzatori sociali, in particolare, ha attuato una semplificazione dei requisiti di accesso all’indennità NASpI fino al 31 dicembre 2021. In riferimento a ciò, l’INPS, con nota prot. 1275 del 26 marzo 2021, ha pubblicato le nuove istruzioni. Per accedere alla NASpI 2021, pertanto, sono previsti requisiti più morbidi e una platea più ampia di beneficiari.

Disciplina NASpI

Il D.Lgs. 4 marzo 2015, n. 22 recante le disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori occupati riconosce (art. 1) ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione una indennità mensile di disoccupazione, denominata NASpI, avente la funzione di fornire una tutela di sostegno al reddito qualora si verifichino eventi di disoccupazione involontaria.

Requisiti di accesso alla NASpI

La normativa in argomento stabilisce, fra i requisiti di accesso alla NASpI, anche la sussistenza di almeno trenta giornate di lavoro effettivo nei dodici mesi che precedono l’inizio del periodo di disoccupazione.

Tale condizione è di fondamentale importanza e il mancato rispetto di tale requisito impedisce l’accesso al beneficio della NASpI. Tuttavia, per il 2021 il decreto Sostegni ha previsto importanti semplificazioni per l’accesso al trattamento. Fino al 31 dicembre 2021, pertanto, la platea degli aventi diritto sarà più ampia e i requisiti molto più accessibili.

Semplificazioni NASpI 2021

Il decreto Sostegni (art. 16, decreto legge 22 marzo 2021, n. 41, nel momento in cui si scrive non ancora convertito in legge) ha previsto nuove disposizioni in materia di Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego poiché ha temporaneamente sospeso, ai fini dell’accesso all’ammortizzatore sociale, il requisito delle trenta giornate di lavoro.

Più in particolare, per le nuove prestazioni di assicurazione sociale per l’impiego (NASpI) concesse a decorrere dalla data di entrata in vigore del medesimo decreto e, comunque, fino al 31 dicembre 2021, il requisito delle trenta giornate di lavoro non trova applicazione.

Chiarimenti INPS su NASpI 2021

Con messaggio n. 1275 del 25 marzo 2021, l’INPS ha fornito le prime indicazioni in riferimento alle disposizioni di semplificazione dei requisiti di accesso alla NASpI previste dal decreto Sostegni. In particolare, la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego concessa a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto Sostegni (23 marzo 2021) e fino al 31 dicembre 2021 non terrà conto delle trenta giornate di effettivo lavoro negli ultimi dodici mesi antecedenti alla cessazione del rapporto di lavoro.

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