Ammortizzatori sociali: le novità in cantiere

Ammortizzatori sociali
Ammortizzatori sociali

Quello degli ammortizzatori sociali è un capitolo particolarmente rovente. Da anni si parla di innovare l'intero meccanismo, attualmente fermo al 2015 con la riforma attuata dal decreto legislativo n. 148. Adesso si è al lavoro per studiare una nuova riforma, prevista anche dal PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, e ispirata alla creazione di un sistema volto ad ampliare la platea dei fruitori. Vediamo, quindi, di conoscere le principali novità attualmente in cantiere che riguardano gli ammortizzatori sociali.

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Nuovi ammortizzatori sociali per il 2022

Gli ammortizzatori sociali sono strumenti di sostegno messi a disposizione dei lavoratori e delle imprese in particolari situazioni di difficoltà. La cassa integrazione COVID-19, ad esempio, è stata provvidenziale per affrontare questo lungo periodo di difficoltà quando le restrizioni imposte per limitare il diffondersi dell'epidemia hanno costretto molte imprese a ridurre (e, nei casi più gravi, a fermare) la produzione.

Le novità in cantiere, che potrebbero vedere la luce già a partire dal 2022, sono veramente tante. Nulla di definitivo, per il momento. Ma la strada alla riforma è già stata tracciata. Beneficiari dei nuovi ammortizzatori sociali non saranno soltanto i lavoratori dipendenti ma anche i lavoratori autonomi seppur con delle differenze in merito alle dimensioni aziendali, ai tempi di durata del trattamento e al settore di riferimento. E a proposito di lavoratori autonomi, l'ultimo intervento a tutela del lavoro dei professionisti risale a qualche mese fa con l'introduzione dell'ISCRO, l'indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa. Se sei un lavoratore autonomo, puoi trovare tutta la normativa ISCRO spiegata nell'ebook Guida alla cassa integrazione guadagni 2021

Causali cassa integrazione straordinaria

Tra le novità attualmente allo studio che dovrebbero rientrare nella nuova riforma degli ammortizzatori sociali pare vi sia un aumento delle causali della cassa integrazione straordinaria alle quali dovrebbe aggiungersi anche quella relativa alla cessazione dell'attività. Attualmente, infatti, la CIGS può essere richiesta in caso di riorganizzazione aziendale, crisi aziendale e per contratto di solidarietà. Ma con la riforma le causali potrebbero essere ben più ampie.

Da evidenziare, inoltre, che il decreto Genova (decreto legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2018, n. 130) ha ripristinato il trattamento straordinario di integrazione salariale per le imprese in crisi. Allo stato attuale, pertanto, le imprese in crisi che abbiano cessato l'attività produttiva ma per le quali sussista una concreta prospettiva di cessione dell'attività e di riassorbimento occupazionale posso accedere all'ammortizzatore sociale. Per un maggiore approfondimento sulla materia ti rinvio alla lettura dell'e-book sulla cassa integrazione guadagni 2021.

Rispetto alla situazione attuale, quindi, dovrebbero essere introdotte nuove causali quali, ad esempio, quella per crisi locale o settoriale ovvero per riorganizzazione, conversione e rinnovo dell'attività per adeguamento alle richieste di mercato.

I nuovi ammortizzatori sociali che debutteranno nel 2022 dovrebbero riguardare anche le microimprese sotto i cinque dipendenti. Per loro sono previste tredici settimane di aiuti. In questo modo le aziende con un numero di dipendenti compreso tra sei e quindici potrebbero fruire dei trattamenti di assegno ordinario e integrazione salariale straordinaria per un periodo totale di 26 settimane. Tale periodo scenderebbe fino a tredici settimane per le imprese fino a 5 dipendenti.

Novità NASpI e Dis-Coll 2022

Per quanto riguarda la NASpI, la principale modifica sembrerebbe essere quella relativa al décalage ossia la riduzione dell'indennità che attualmente è prevista nella misura del 3% a partire dal quarto mese. Con le novità che verranno introdotte tale abbattimento decorrerà a partire dal sesto mese mentre verrà eliminato per gli over 50. Ti ricordo, però, che il decreto Sostegni bis ha sospeso, fino al 31 dicembre 2021, il décalage del 3%. Nulla dovrebbe, invece, cambiare per l'anticipo NASpI ossia la possibilità di richiedere la liquidazione, in forma anticipata e in soluzione unica, dell'importo complessivo della NASpI.

Novità anche in tema di Dis-Coll, la prestazione prevista a sostegno dei collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto, assegnisti di ricerca e dottorandi di ricerca con borsa di studio che abbiano subito una perdita involontaria del proprio lavoro. Per loro dovrebbe essere previsto il raddoppio della durata massima dagli attuali 6 a 12 mesi.

Le modalità di richiesta e di calcolo delle indennità NASpI e Dis-Coll le trovi in un pratico ebook intitolato Guida alle indennità di disoccupazione NASpI e DIS-COLL.

Approfondimento su ammortizzatori sociali

Gli ammortizzatori sociali sono un argomento vastissimo. È veramente impossibile ridursi a trattare l'argomento in un pagina web. Se vuoi conoscere, con un elevato grado di dettaglio, la materia inerente agli ammortizzatori sociali e alle misure di sostegno al reddito, con particolare riferimento alla cassa integrazione ordinaria e straordinaria, FIS, Assegno ordinario, CISOA, ISCRO, NASpI e Dis-Coll nonché alle misure introdotte per far fronte all'emergenza Coronavirus, puoi scaricare l'ebook intitolato Ammortizzatori sociali e misure a sostegno del reddito.

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