Scrivere un business plan di livello superiore e ottenere finanziamenti

Business plan finanziamenti
Business plan finanziamenti

Il business plan è quel documento che riassume la nascita, l’evoluzione e lo sviluppo della tua impresa e che ti aiuterà a conquistare quel finanziamento necessario per farla decollare. Ma per ottenere i finanziamenti necessari devi riuscire a scrivere un business plan di livello superiore. E questo articolo ti fornirà una serie di spunti di riflessioni che aiuteranno a raggiungere l’obiettivo.

SULLO STESSO ARGOMENTO
Guida all'incentivo Resto al Sud Guida all'incentivo Resto al Sud
LavoroImpresa.com, 2020
€ 3,49
10 idee per ripartire 10 idee per ripartire
Fisco e Tasse - Maggioli Editore, 2020
€ 16,54
Guida all'avvio di un'impresa Guida all'avvio di un'impresa
Fisco e Tasse - Maggioli Editore, 2020
€ 15,50

Business plan significato

Il business plan è quel documento che riassume la nascita, l’evoluzione e lo sviluppo della tua impresa. Il suo scopo principale può essere riassunto in due azioni fondamentali:

  1. innanzitutto è indispensabile a te, imprenditore, in quanto rappresenta un importante punto di riferimento nel processo di direzione strategica del business;
  2. ma è anche di fondamentale importanza quando devi catturare l’attenzione di un investitore o di un finanziatore poiché ti permette di distinguerti dalla massa e di tradurre, in concreto, le tue idee.

Il business plan è, quindi, il progetto della tua impresa e, più specificamente, lo strumento in grado di definire le fasi di avvio, gestione e sviluppo della tua nuova attività e di evidenziare eventuali criticità che potrebbero nascere durante il percorso di vita della tua impresa. In estrema sintesi, analizza i costi, l’investimento iniziale, gli obiettivi a medio e lungo termine e le caratteristiche dell’impresa nascente.

Business plan per finanziamenti

Hai già deciso che attività aprire nel 2021? Hai chiaro in mente quale potrebbe essere la tua impresa? E la forma giuridica e i regimi fiscali? Il percorso burocratico che ti permetterà di aprire una partita IVA? Le imposte, l’IVA e la fatturazione elettronica? I finanziamenti e le agevolazioni di cui potrai beneficiare? Se ad una o più di queste domande hai risposto no, dobbiamo fare un passo indietro e cominciare dalla guida all'avvio di un'impresa.

Ma se a tutte le domande che ti ho posto hai risposto affermativamente, benissimo, sei pronto per scrivere il tuo business plan di livello superiore. Di idee imprenditoriali 2021 potresti averne a non finire. Ma se non sai comunicare la tua idea, se non sai pianificare strategicamente la tua attività, se non sai essere credibile, allora non riuscirai mai a costruire un business di successo. Ma a proposito di idee. Sei sicuro che la tua idea sia vincente? Se hai dubbi o cerchi ispirazione puoi sempre vedere cosa aprire nel 2021.

Che tu stia pensando di aprire una palestra, un negozio di alimentari, avviare un business online o altre attività che rientrano fra i nuovi business 2021, quello di cui hai bisogno è senz’altro un business plan. Ma ad una condizione. Devi necessariamente fare un business plan vincente ossia di livello superiore. Non pensare immediatamente a come redigere un business plan. Pensa, piuttosto, a quali potrebbero le tue mosse per dare vita ad un documento talmente efficace che sia in grado di indirizzarti nelle scelte strategiche e ti consenta di ottenere i finanziamenti necessari.

Sì, perché il business plan viene redatto anche allo scopo di essere sottoposto agli intermediari finanziari, per aiutarli a valutare attentamente il rischio connesso alla futura attività dell’impresa. In due parole: il business plan ti aiuterà a conquistare quel finanziamento necessario per fare decollare la tua impresa.

E a proposito di business plan per finanziamenti, in questo fac simile business plan per richiesta finanziamento troverai una serie di indicazioni per distinguerti dalla massa e costruire un business plan che sia in grado di ottenere il finanziamento.

Fra tutte le diverse tipologie di finanziamento che attualmente sono disponibili sul mercato, indubbiamente i finanziamenti a fondo perduto sono i più ghiotti. E non mi riferisco soltanto ai giovani imprenditori che intendano avviare un’attività lavorativa o imprenditoriale ma non dispongono dei fondi necessari a coprire le spese iniziali. Qualunque imprenditore sarebbe felice di beneficiare di una somma di denaro senza assumersi l’impegno di doverla restituire. Anche perché il fitto dei locali, la ristrutturazione, i brevetti e macchinari possono richiedere anche diverse decine di migliaia di euro.

In questo periodo il migliore incentivo cui puoi aspirare ti consente di avere un mix tra finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto ed è destinato agli imprenditori che stanno per avviare un’impresa. Tuttavia, affinché il finanziamento ti sia concesso devi fare un business plan. Ma ti spiego tutto dell’incentivo di cui ti sto parlando nella guida all'incentivo Resto al Sud.

Creazione business plan

Il problema è uno solo: un investitore impiega circa cinque minuti per farsi una prima idea sul tuo business plan. Sempreché non l’abbia già messo da parte prima di leggerlo a causa di uno degli errori comuni che, spesso, gli imprenditori commettono. Devi sapere, quindi, come fare un business plan di livello superiore. Uno di quei business plan che colpiscano il centro dell’attenzione del tuo investitore.

Creare un business plan non è semplice. Certo, non stiamo mica parlando di meccanica quantistica o astrofisica nucleare (ammetto la totale ignoranza nelle predette materie) ma ti assicuro che scrivere il tuo business plan non sarà una passeggiata.

Prima di scrivere un business plan devi avere le idee ben chiare sul prodotto o sul servizio che andrai a offrire. Comprendi bene il target di riferimento, le caratteristiche della tua azienda e le strategie di comunicazione che metterai in atto per diffondere l’immagine della tua impresa e la popolarità di ciò che vendi al più alto numero possibile di potenziali clienti attraverso campagne pubblicitarie.

Ti faccio un esempio: nella compilazione di questo business plan bar ho realizzato una analisi di mercato verificando i flussi di mobilità delle persone e gli indici di stagionalità, ho tenuto conto della variazione congiunturale e tendenziale dei prezzi, o trovato il numero dei frequentatori abituali di bar e ho stimato il numero dei potenziali clienti che frequenteranno il bar.

Business plan di livello superiore

Ho scritto diversi articoli relativi alla creazione business plan. Pertanto, in questa occasione mi limiterò a segnalarti i sette punti fondamentali da seguire per redigere un business plan di livello superiore:

  1. descrizione del progetto: deve riguardare i servizi o i prodotti che intendi commercializzare;
  2. forma giuridica: valuta quale possa essere la migliore forma di impresa da scegliere tenendo conto non soltanto dei costi ma anche della responsabilità sociale;
  3. compagine sociale: valuta le esperienze maturate da tutti coloro che faranno parte dell’impresa;
  4. analisi di mercato: cerca di comprendere le specifiche richieste di mercato e valuta se il servizio o il prodotto che intendi offrire è già presente sul mercato;
  5. target di riferimento: offri solo quello che il mercato richiede; individuato il bisogno delle persone sarà facile per te studiare una campagna di marketing;
  6. organizzazione: distribuzione dei compiti e organizzazione del lavoro sono fondamentale affinché il business della tua impresa possa decollare;
  7. marketing: pensa alla campagna promozionale del prodotto o del servizio che stai mettendo in commercio.

Se continui a leggere questo articolo ti offrirò spunti di riflessione in merito ad alcuni errori che dovresti evitare di commettere se vuoi scrivere un business plan di livello superiore. Gli errori, infatti, potrebbero avere un impatto definitivo sul modo in cui l’investitore vede il business plan. Se il tuo business plan ha troppe parole vuote, se è troppo lungo o troppo breve, se mancano le informazioni importanti o una chiara indicazione sulla mission e sulla vision, potresti perdere l’interesse del tuo investitore. Eccoti, allora, sette suggerimenti per creare un ottimo business plan.

Chiarezza e trasparenza

Gli investitori leggono centinaia di business plan all’anno. Quindi non sarà difficile per loro comprendere cosa stai cercando di trasmettere loro. Da parte tua, però, deve essere ben visibile lo sforzo che farai per essere il più chiaro possibile. Essere chiari dimostra che, in realtà, capisci di cosa stai parlando. Sii il più chiaro e conciso possibile.

Se segui le indicazioni contenute in questo business plan Excel non ti sarà difficile essere chiaro nell’esposizione del tuo business plan. Questo perché il modello di business plan di cui entrerai in possesso, sarà di livello superiore e ti consentirà di realizzare un prodotto efficace e di grande impatto.

Ortografia e grammatica

C’è una cosa che mi dà proprio fastidio quando leggo. Sono gli errori di ortografia e grammatica. Certo, l’errore può scappare. Ma almeno cerchiamo di adottare tutti i mezzi per evitare che accada. Tutti i software di videoscrittura, ad esempio, hanno la funzione di correzione automatica ossia un tool che verifica le parole non corrette e te le segnala. L’ideale sarebbe inviare il business plan ad un correttore di bozze o ad un editor.

Una buona grammatica non ti farà guadagnare punti. Ma una cattiva grammatica sarà un incentivo a cestinare il tuo business plan.

In questo business plan ristorante, ad esempio, ho curato molto l’ortografia e la grammatica e, con oltre cinquanta pagine di contenuti, ho esposto la programmazione quinquennale dell’attività e ti dimostro come ottenere un finanziamento di 50mila euro.

Aspetto e grafica

Il tuo business plan non deve essere stupendo. Ma devi comunque curare nei dettagli l’aspetto e la grafica affinché possa garantire una lettura piacevole. Crea un bel design che attiri l’interesse del tuo investitore. Un aspetto professionale fa indubbiamente una buona impressione.

Sei devi scrivere un business plan per start up potresti, ad esempio, utilizzare un aspetto e una grafica che richiamino la tua impresa. Fai un uso moderato del colore. Pagine troppo colorate non sempre sono facilmente leggibili. Attenzione anche al font ossia il tipo di carattere che utilizzi. Meglio non discostarsi dai classici: Arial o Times New Roman sono perfetti per l’occasione.

Lunghezza e sintesi

Nei convegni che organizzo mi trovo spesso a parlare di business plan. In quelle occasioni non è raro che dalla platea arrivi una domanda: quanto deve essere lungo un business plan? La risposta è: il giusto. Un business plan deve essere “sinteticamente lungo”. Lunghezza e sintesi sono gli ingredienti principali. Sta a te stabilirne le dosi. Ricorda che il tuo business plan non è un trattato di economia. Ma nemmeno un racconto breve. Saresti sorpreso se ti dicessi di avere visto business plan di due pagine. Ma pensi veramente che un business plan del genere avrebbe mai potuto ricevere i finanziamenti richiesti?

Direi che una cinquantina di pagine andrebbero bene. Ma anche un po’ meno se riesci a fornire tutte le informazioni in forma chiara, inequivocabile e sintetica. Meglio un business plan i cui contenuti sono racchiusi in meno di cinquanta pagine piuttosto che di un progetto che, per aumentare il numero di pagine, contiene parole vuote e inutili. Pensi che il tuo investitore perderebbe tempo a leggere il tuo business plan pieno di vanità avendo altre migliaia di cose da fare?

Cura dei dettagli

Un business plan dettagliato attira maggiormente l’attenzione dei tuoi investitori. Fai attenzione che la cura dei dettagli non sia maniacale e tale da rendere illeggibile il tuo business plan. Per quanto dettagliato, devi riuscire a creare un business plan semplice. Concentrati, quindi, sull’aspetto economico della tua impresa, focalizza gli obiettivi da raggiungere, individua – per quanto ti sarà possibile – la spesa iniziale e i costi che dovrai sostenere. Evita, tuttavia, di riempire il tuo documento di dati inutili. Se ti lasci guidare da un modello business plan riuscirai a non perdere il filo e a non deragliare e confonderti di fronte a tutti quei numeri che scorreranno nella tua mente.

Puoi prendere ispirazione da questo business plan esempio Excel. In questo modo ti sarà più facile comprendere come più un business plan sia dettagliato, più agevola la possibilità di utilizzare la leva del debito con istituti privati, chiedendo fondi.

Il team perfetto

Sei un imprenditore. Oltre che investire nella tua impresa investi anche nelle persone. Gli investitori vogliono sapere di quali persone ti circondi, qual è la tua squadra, il tuo team di collaboratori e quali saranno i loro compiti futuri. Devi essere in grado di dimostrare come i membri del tuo team si completino a vicenda. E se il tuo team non è ancora completo, chiarisci che sei ancora nella fase di recruiting.

A volte le imprese individuali sono costituite dall’imprenditore e da un impiegato (spesso la moglie, il figlio o un parente) che svolge tutte le attività d’ufficio. Se è questo il tuo caso, spiega bene le motivazioni che ti hanno portato a scegliere quella risorsa al posto di un’altra.

Altro caso particolare, come puoi vedere in questo business plan B&B, si verifica quando l’attività può essere, comunque, svolta in perfetta autonomia anche senza ricorrere all’assunzione di personale.

Concorrenti e alleati

Qualunque sia la tua attività che stai per avviare, sappi che troverai sempre una agguerrita concorrenza. Cerca di conoscere i tuoi concorrenti. Anche quelli che potrebbero diventarlo. Trova le motivazioni per cui il tuo prodotto o il tuo servizio è migliore di quello dei tuoi concorrenti e spiega il perché ritieni di avere maggiori probabilità di successo. Spiega come riuscirai ad apportare un valore aggiunto all’interno del mercato di riferimento.

Attenzione, però, perché non sempre i concorrenti sono avversari. In alcuni casi possono diventare anche efficienti alleati. Pensa, ad esempio, ad un gruppo di imprese che, anche se concorrenti, si alleano per unire le forze e raggiungere un fine comune.

Mantieni, quindi, buoni rapporti con i tuoi concorrenti. Non puoi sapere se prima o poi diventeranno alleati.

Onestà

L’onestà è alla base di tutto. Se l’investitore vuole investire nella tua impresa controllerà ogni dettaglio e alla fine scoprirà se sei stato onesto oppure no. Meglio, quindi, che tu sia onesto fin dall’inizio per evitare scenari che danneggeranno il tuo marchio personale o ti faranno perdere opportunità di investimento in seguito. Se ritieni di dover nascondere qualcosa, questo è il problema su cui devi lavorare prima di avviare la tua impresa. Ricorda che l’onestà è il modo più veloce per evitare che un errore si trasformi in un fallimento.

Business plan: modello Excel

Un’ultima considerazione prima di concludere questo articolo. Troppo spesso metterti davanti ad un computer con un documento Word o un foglio elettronico Excel aperto sul monitor non ti porterà nessun risultato, anche se hai addosso tutta la necessaria motivazione per costruire il tuo business plan.

Se veramente vuoi costruire un business plan di livello superiore, parti da questi modelli di business plan in Excel. Sono quasi completi. Dico quasi perché manca solo il tocco più importante: il tuo. Sarà molto semplice per te mostrare credibilità ai finanziatori, avrai una bussola per non sbagliare mai la rotta e troverai sicuramente il modello di business plan che si adatta alla tua impresa.

ARTICOLI CORRELATI

Argomenti: 

Aggiungi un commento