Pagamenti NASpI settembre 2022: date e beneficiari

Pagamento NASpI
Pagamento NASpI

Sarà messa in pagamento a partire dal giorno 8 settembre la NASpI ossia la nuova assicurazione sociale per l'impiego destinata a chi ha perso il posto di lavoro. I beneficiari, tuttavia, potrebbero riceverla con qualche giorno di ritardo. Di norma, infatti, gli accrediti proseguono per tutta la settimana successiva.

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NASpI settembre 2022

Non esiste una data unica di pagamento della NASpI 2022 che vada bene per tutti i beneficiari. L'effettivo pagamento, infatti, dipende da quando è stata inoltrata la domanda all'Inps. Resta valida, comunque, la possibilità di verificare la data esatta di pagamento, entro i primi dieci giorni del mese, accedendo al cassetto previdenziale disponibile sul sito istituzionale dell'Inps (oppure rivolgendosi a CAF e patronati).

Tuttavia, a partire da giorno 8 settembre i beneficiari cominceranno a ricevere la mensilità NASpI. I pagamenti, poi, proseguiranno per tutta la settimana.

Ti ricordo che la NASpI, regolamentata dal decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22, è stata introdotta per gli eventi di disoccupazione involontaria verificatisi a decorrere dal 1° maggio 2015, in sostituzione delle prestazioni ASpI e MiniASpI ed è corrisposta per un numero di settimane pari alla metà di quelle contributive registrate nei precedenti quattro anni.

Soggetti beneficiari

Sono beneficiari, dopo avere presentato la domanda NASpI, le seguenti categorie di soggetti:

  • dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni;
  • personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;
  • soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato con le medesime cooperative;
  • operai agricoli a tempo indeterminato;
  • apprendisti.

Se non rientri in una di queste categorie prova a leggere le differenze che passano tra NASpI e Dis-coll.

Rimangono escluse le seguenti categorie:

  • dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni;
  • lavoratori titolari di assegno ordinario di invalidità;
  • lavoratori che hanno maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato;
  • operai agricoli a tempo determinato;
  • lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale.

Ti suggerisco, inoltre, di leggere anche la corrispondenza che passa tra NASpI e lavoro occasionale.

Lo stato di disoccupazione presuppone:

  • l’assenza di un impiego (subordinato o autonomo) a seguito della cessazione involontaria del rapporto di lavoro (sono pertanto escluse le dimissioni);
  • la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, da rendersi in forma telematica tramite il sito dell’Anpal o direttamente in sede di richiesta della NASpI;
  • la stipula di un patto di servizio con il Centro per l’impiego.

Attenzione, infine, alle cause di decadenza NASpI.

Se vuoi fare un calcolo NASpI, devi sapere che l'indennità è corrisposta secondo un importo mensile, basato sulla retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni. La somma in questione deve essere, poi, divisa per il totale delle settimane di contribuzione e successivamente moltiplicata per 4,33. In questo modo si ottiene la retribuzione mensile di riferimento.

Se quest’ultima:

  • è pari o inferiore ad euro 1.250,87, la NASpI mensile sarà apri al 75% della retribuzione di riferimento;
  • è superiore a 1.250,87 euro la NASpI mensile sarà pari al 75% di 1.250,87 euro cui si aggiunge il 25% della differenza tra la retribuzione mensile di riferimento ed euro 1.250,87.

In ogni caso, la NASpI mensile non potrà eccedere il massimale di euro 1.360,77. Ricorda, infine, che hai la possibilità di richiedere la NASpI anticipata.

La NASpI è riconosciuta direttamente dall’INPS al beneficiario, secondo il metodo di pagamento scelto in sede di invio della domanda, tra:

  • accredito su conto corrente o su libretto postale;
  • bonifico domiciliato presso l’ufficio postale.
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